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Yao Jin 15 Maggio 2014

Gazprom: no a ingresso gruppi cinesi nei nostri giacimenti

Il gigante degli idrocarburi russo ha smentito la possibilità che, dopo la firma del maxi-contratto di forniture di gas naturale alla Cina, i gruppi dell’energia cinese possano entrare nel mercato locale

Gazprom:  no a ingresso gruppi cinesi nei nostri giacimenti

Il primo ministro russo Vladimir Putin (D) mostra la sala di controllo della sede della società Gazprom al presidente cinese Hu Jintao, a Mosca.

 

 

Gazprom dice no all’ingresso dei gruppi cinesi nei suoi giacimenti di gas. A una settimana esatta dall’arrivo del presidente Vladimir Putin a Pechino, il gigante degli idrocarburi russo ha smentito la possibilità che dopo la firma, data per certa, del maxi-contratto di forniture di gas naturale alla Cina, i gruppi dell’energia cinese possano entrare nel mercato locale. "Non cerchiamo una cooperazione di questo tipo", sono state le parole del vice Ceo  del gruppo in conferenza stampa, Vitaly Markelov.
Stando alle parole del vice ministro russo per l’Energia, Anatoly Yanovsky, il contratto con la China National Petroleum Corporation (CNPC) - atteso da anni e oggetto di molte voci sull’accordo finale per il prezzo delle forniture - sarebbe definito al 98%, e mancherebbe solo la firma, che dovrebbe arrivare nei giorni di visita ufficiale di Putin a Pechino. In base al memorandum d’intesa firmato lo scorso anno tra i due colossi dell’energia, Gazprom si impegna a consegnare 38 miliardi di metri cubi di gas all’anno alla Cina per trenta anni a partire dal 2018; una cifra che, alcuni mesi fa, il Ceo  del gruppo ha ipotizzato potesse aumentare fino a 60 miliardi di metri cubi all'anno in futuro. 
Nessun commento ufficiale alle ultime dichiarazioni russe da parte della Cnpc , anche se il mese scorso, il presidente del colosso cinese, Zhou Jiping, e il Ceo  del gruppo russo, Alexey Miller, si erano detti entrambi fiduciosi nella firma dell’accordo per le forniture di gas e hanno espresso un "atteggiamento costruttivo", secondo un comunicato apparso sul sito web della Cnpc , nella definizione del progetto della  Eastern Route Pipeline su cui dovrebbe transitare il gas russo in direzione di Pechino.



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