Svizzeri alle urne per l'energia

Svizzeri alle urne per l'energia

Giancarlo Strocchia
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La Strategia Energetica 2050 della Confederazione Elvetica, che sarà posta all'esame di un referendum il prossimo 21 maggio, si fonda su quattro pilastri fondamentali: efficienza, energie rinnovabili, bando del nucleare e nuova politica estera in materia energetica

La federazione svizzera al voto “energetico”. I cittadini elvetici si recheranno alle urne, il prossimo 21 maggio, per esprimersi nei confronti del progetto di riforma della politica energetica, approvato dal Parlamento di Berna lo scorso 30 settembre 2016 e che guarda al 2050 come termine per l’implementazione dell’intero piano. Un passo importante per la Confederazione, visto che la nuova strategia prevede, tra gli altri, il bando completo dell’energia nucleare. La riforma rimanda ad una decisione assunta dal Consiglio federale già nel 2007, secondo la quale la politica energetica svizzera si sarebbe dovuta fondare su quattro pilastri: efficienza energetica, energie rinnovabili, sostituzione e costruzione di nuove grandi centrali elettriche (anche centrali nucleari) e politica estera in materia energetica. Dopo la catastrofe nucleare di Fukushima, nel 2011, lo stesso Consiglio federale e il Parlamento hanno rivisto la propria decisione, decretando il graduale abbandono dell'energia nucleare. Questa decisione, nonché altri profondi cambiamenti sopravvenuti nel quadro energetico internazionale, rendono necessaria una trasformazione del sistema di approvvigionamento energetico. A questo scopo, il Consiglio federale ha elaborato la Strategia energetica 2050, che prosegue sulla strada tracciata dalla strategia energetica 2007, definendo tuttavia nuovi obiettivi e, come detto, stabilendo che le cinque centrali nucleari esistenti in Svizzera siano disattivate al termine del loro ciclo di vita stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici, senza essere più sostituite. Con il referendum del 21 maggio i cittadini elevetici pronunceranno sul primo pacchetto di misure previste dalla nuova Strategia Energetica e che sono suddivisi secondo precisi capitoli di intervento: Efficienza energetica, Potenziamento delle energie rinnovabili, Energia nucleare, Reti elettriche.