Uniti contro i cambiamenti climatici

Uniti contro i cambiamenti climatici

Giancarlo Strocchia
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Nel 2015 dieci tra le maggiori compagnie mondiali dell'Oil&gas hanno deciso di unire sforzi e competenze per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici riunendosi all'interno dell'Oil and Gas Climate Initiaitive. I CEO delle stesse compagnie, insieme al CEO di OGCI Climate Investments, si riuniscono a Londra per condividere i principali risultati del terzo anno di vita dell'organizzazione e annunciare i primi concreti investimenti per progetti low carbon

Un quinto della produzione mondiale di petrolio e gas. È quanto possono vantare le 10 compagnie che hanno dato vita all’OGCI, l’Oil and Gas Climate Initiative, nata con l’intento di offrire concreta attuazione agli impegni assunti dal settore per combattere gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Mission e programma dell’iniziativa assimilano e rielaborano, sotto forma di azioni mirate, i paradigmi contenuti negli accordi raggiunti dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima che si è tenuta a Parigi a dicembre 2015. L’OGCI ha fatto propri quegli obiettivi decidendo di mettere a fattor comune risorse e competenze così da accelerare il processo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra provenienti dalle attività del settore petrolifero e del gas, proseguendo, nello stesso tempo, a rispondere alle esigenze energetiche mondiali. I CEO delle stesse società, insieme al CEO dell’OGCI Climate Investments, tornano a riunirsi a Londra per fare il punto sui risultati raggiunti nel terzo anno d’attività dell’organizzazione e per annunicare i primi investimenti per un futuro sempre più low carbon.

Le linee guida dell'Iniziativa

I capisaldi dell’azione di contrasto ai cambiamenti climatici messi a punto dall’OGCI possono essere riassunti come segue:

Riduzione delle emissioni di metano: migliorare l’acquisizione dei dati sul metano e la comprensione del ciclo di vita del gas naturale per selezionare e implementare tecnologie di gestione del metano economicamente vantaggiose.

Accelerare l'implementazione dei sistemi di Carbon Capture, Utilization and Storage (CCUS): l’OGCI si pone l’obiettivo di ricercare soluzioni innovative in ambiti che attualmente rappresentano un ostacolo per l'implementazione, su vasta scala, del CCUS: costi di gestione elevati, mancanza di un supporto normativo preciso o un modello di business chiaro e incertezza circa la capacità di immagazzinamento globale.

Miglioramento dell'efficienza operativa dell’industria energetica: già attive singolarmente, le compagnie riunite nell’OGCI hanno deciso di collaborare per l’individuazione di tecnologie che possano consentire progressi consistenti in termini di efficientamento energetico del settore, come la riduzione delle fiamma, grazie alla quale raggiungere un risparmio sia in termini di emissioni di gas a effetto serra, sia di costi

Contribuire all'efficienza dei trasporti: obiettivo dell’Iniziativa è quello di lavorare a stretto contatto con tutti i produttori di mezzi di trasporto, di qualsiasi natura, allo scopo di sviluppare motori più efficienti e combinazioni avanzate di combustibile-motore che riducano al minimo l'impatto dei gas serra.

Un passo concreto sulla via del benessere del pianeta

Nel novembre del 2016, le 10 compagnie hanno annunciato la nascita dell’OGCI Climate Investments, un piano di investimenti congiunti da un miliardo di dollari da destinare, per il prossimo decennio, allo sviluppo di tecnologie innovative che, una volta commercializzate, possano sostenere i processi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in misura significativa. Nello stesso tempo l’OGCI ha espresso la propria disponibilità a sviluppare nuove partnership strategiche con altri soggetti con cui condividere una proposta innovativa e altamente specializzata per limitare i cambiamenti climatici e contribuire allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie a bassa emissione.