Le sfide future della diplomazia cinese
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Il diciannovesimo Congresso del PCC si è focalizzato sulla politica estera ma soprattutto sulle caratteristiche del socialismo cinese, che prevede una serie di strategie per il futuro, come a livello mondiale la costruzione della "Nuova via della seta"

Come sottolineato di recente dal professor Joseph Nai, nel corso degli ultimi cinque anni la Cina ha conseguito risultati straordinari e la leadership del Partito Comunista Cinese si è costantemente rafforzata. Il trionfo del diciannovesimo Congresso del PCC rivela quali saranno in futuro le grandi aree di interesse del Paese in termini di sviluppo nazionale e internazionale. Il rapporto del diciannovesimo Congresso del PCC relativo alla politica estera della Cina si è focalizzato sul "Pensiero sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era" e su una strategia di base che presenta chiaramente la diplomazia cinese come strumento per promuovere l’instaurazione di nuove relazioni internazionali e di una "comunità del destino umano". Il "Pensiero sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era", ideologia di base e guida all’azione per la modernizzazione della Cina, è stato presentato e definito in occasione del diciannovesimo Congresso del PCC. In esso vengono chiariti obiettivi, incarichi, strategie e percorsi per la creazione di un socialismo dalle caratteristiche cinesi nei prossimi 30 anni. Inoltre, il “Pensiero” insegna anche a valutare e a capire con un approccio scientifico il nuovo assetto della diplomazia cinese della nuova era e ad assumere nuovi incarichi per gestire nuove opportunità, ma anche rischi e sfide.

I requisiti per la creazione di "una comunità del destino umano"

Innanzitutto, il socialismo con caratteristiche cinesi sta entrando in una nuova fase e la missione diplomatica della Cina si farà carico di una nuova responsabilità internazionale: la diplomazia cinese realizzerà il grande rinnovamento della nazione e promuoverà la creazione di una "comunità del destino umano" più organicamente unificata, a testimonianza del desiderio della Cina di cooperare con la comunità internazionale costruendo un mondo caratterizzato da uno sviluppo equilibrato e condiviso. In questo modo, tutti sapranno che il Partito Comunista Cinese si adopera per la felicità del popolo cinese. In secondo luogo, "socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era" significa che la diplomazia cinese non si limiterà a prendere in considerazione lo sviluppo del Paese e a creare condizioni di sicurezza per garantire un buon ambiente esterno come avveniva tradizionalmente, ma rafforzerà anche la progettazione stradale, l’innovazione teorica e lo sviluppo istituzionale e culturale. La nuova era della diplomazia cinese mostrerà non solo maggiori successi nella creazione del socialismo con caratteristiche cinesi, ma opererà deliberatamente anche su scala mondiale, ad esempio con la costruzione della "Nuova via della seta", che costituirà una forza di cooperazione internazionale più dinamica e profonda. In terzo luogo, la nuova combinazione di "sogno cinese", saggezza cinese e programmi cinesi. L’umanità si trova attualmente alle prese con enormi sfide quali pace, sviluppo, sicurezza e conflitti. La Cina è intenzionata a promuovere la creazione di una "comunità del destino umano" seguendo la "strada dello sviluppo pacifico", "benefici reciproci e una strategia vantaggiosa per tutti", una "visione di giustizia e profitti", un "nuovo concetto di sicurezza e sviluppo", un "nuovo scambio tra civiltà", una "nuova sicurezza ecologica", una "governance globale" e una serie di nuove idee che costituiranno la guida teorica per la creazione di tale comunità. Infine, il socialismo con caratteristiche cinesi che si prepara ad entrare in una nuova era richiede da parte nostra una maggiore comprensione delle regolamentazioni alla base dei tempi moderni, per comprendere con esattezza lo sviluppo delle opportunità strategiche della Cina in un contesto di cambiamento. In questo senso, per comprendere le tendenze di sviluppo di quest’epoca e dunque guidare la rinascita della nazione cinese, è necessario anche osservare il mondo tramite la filosofia del materialismo storico e del materialismo dialettico.

Saper gestire le crisi per promuovere la governance globale

Nel corso del diciannovesimo Congresso del PCC, osservando attentamente la Cina, l’insieme delle complesse relazioni e le opportunità della diplomazia cinese, dobbiamo analizzare con calma e valutare in maniera scientifica rischi e sfide. Questo richiede anche di continuare ad analizzare la gestione della "complessità del post-ascesa della Cina e le ripercussioni dei complessi effetti sistemici", e di valutare correttamente l’influenza del "populismo internazionale" sulla "cooperazione globale". In un periodo in cui alcune delle principali potenze stanno ancora tentando di contenere la Cina, il popolo cinese deve essere preparato dal punto di vista psicologico e dotato di pianificazione strategica. È inoltre necessario che i cinesi continuino a rafforzare le diverse capacità di gestione delle crisi nonché l’implementazione di vari programmi. In sintesi, in futuro la Cina continuerà a promuovere il processo di governance globale per creare una "comunità del destino umano".