Ghana, un futuro all'insegna dell'energia

Ghana, un futuro all'insegna dell'energia

Editorial Staff
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Il Paese punta sempre di più sul settore petrolifero. Per il Presidente Nana Akufo-Addo, "rappresenta una priorità nazionale". Importante "gettare le basi per uno sviluppo continuo assicurando che l'industria petrolifera rimanga un polo di attrazione per gli investimenti"

"La gestione efficace delle risorse petrolifere e le entrate associate ad esse rappresentano una priorità nazionale". Così il Presidente della Repubblica del Ghana, Nana Addo Dankwa Akufo-Addo, conferma il ruolo di primo piano che ha, per il Paese, l’industria petrolifera, che "contribuisce in maniera sempre più significativa alla nostra economia nazionale". Il Presidente del Ghana ha parlato in occasione della cerimonia del "first oil" del progetto Offshore Cape Three Points (OCTP) il 6 luglio scorso, alla presenza anche dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, dato che il Blocco OCTP è operato da Eni con una quota del 44,44% (mentre Vitol detiene 35,56% e Ghana National Petroleum Corporation (GNPC) il 20%).

Per il Presidente della Repubblica del Ghana Nana Akufo-Addo "l'importanza del settore petrolifero nell'economia ghanese è evidente nella sua quota di prodotto interno lordo, esportazioni ed entrate pubbliche"

Visione e politica governativa del settore petrolifero

Nana Akufo-Addo ha parlato a lungo del fatto che "l’importanza del settore petrolifero nell’economia ghanese è evidente nella sua quota di prodotto interno lordo, esportazioni ed entrate pubbliche" e ha evidenziato che la gestione efficace delle risorse petrolifere e le entrate associate ad esse "rappresentano una priorità nazionale". Il Ghana deve "gestire le risorse petrolifere con prudenza e con una prospettiva a lungo termine nell’interesse della società ghanese nel suo insieme. Gestendo le nostre risorse petrolifere adeguatamente, potremo fornire entrate al Paese per assicurare il benessere del nostro popolo, promuovere l’occupazione, migliorare l’ambiente e rafforzare lo sviluppo commerciale e industriale del Ghana". A questo proposito, il presidente del Ghana ha elencato i principali obiettivi per il settore petrolifero e del gas. Il primo è "garantire che il settore petrolifero continui a contribuire significativamente al finanziamento dello sviluppo industriale a livello nazionale, generando così risorse che possano essere utilizzate per il rapido sviluppo di infrastrutture nazionali". Importante, poi, "gettare le basi per uno sviluppo continuo del settore petrolifero assicurando che la nostra industria petrolifera rimanga un polo di attrazione per gli investimenti” e "promuovere i legami del settore petrolifero con altri settori dell’economia evitando che il settore rimanga un’enclave”. Parola d’ordine è anche la "trasparenza", che il Presidente del Ghana esorta a “migliorare nella gestione delle nostre risorse di petrolio e gas impegnandoci nell’implementazione integrale del Petroleum Revenue Management Act e rafforzando il Public Interest Accountability Committee (PIAC), per promuovere una maggiore trasparenza e responsabilità nel settore". Infine puntare alla sostenibilità, perseguendo "politiche ambiziose di gestione delle risorse e dell’ambiente basate sull’obiettivo di uno sviluppo petrolifero sostenibile", sviluppare “in collaborazione con i privati la Western Region perché diventi un hub di servizi all’industria petrolifera con un’infrastruttura portuale di prima classe" e "investire ingenti risorse nel miglioramento dell’istruzione e nello sviluppo delle competenze dei ghanesi per gestire il settore tramite il programma “Accelerated Oil & Gas Capacity Development Programme”. Per Nana Akufo-Addo questa visione di “un settore energetico moderno, diversificato, efficiente e di un'economia energetica finanziariamente sostenibile” risponderà non solo ai ritmi di crescita del paese sempre più elevati ma anche alla domanda di energia dei ghanesi per le proprie abitazioni e per l’industria.

L'Offshore Cape Three Points (OCTP) rientra tra i progetti più importanti che il Ghana sta portando avanti: si tratta di un progetto integrato di sviluppo dell'Oil & Gas, che assicurerà un importante contributo per l'accesso all'energia nel paese

Le potenzialità del blocco Offshore Cape Three Points

L’Offshore Cape Three Points (OCTP) rientra tra i progetti più importanti che il Ghana sta portando avanti: si tratta di un progetto integrato di sviluppo dell’Oil & Gas, che assicurerà un importante contributo per l’accesso all’energia nel paese. OCTP, infatti, permetterà la fornitura di gas domestico a centrali termiche nazionali per oltre 15 anni, così da soddisfare la domanda di energia in aree urbane e rurali e nelle aree con maggior necessità. "Sono particolarmente felice di assistere a questo evento storico per lo sviluppo del settore petrolifero e del gas in Ghana e per l’impegno di questo Paese nel garantire sicurezza energetica al proprio popolo" ha detto a margine dell’evento. I numeri parlano chiaro: si prevede una produzione di gas stimata a oltre 170 milioni di piedi cubi standard al giorno, che sarà destinata al mercato interno per generare 1000 MW di elettricità e di contratti per le aziende locali ghanesi pari a un valore di 1,8 miliardi di dollari nell’ambito di questo progetto. "Incoraggio Eni e i suoi partner a continuare a collaborare con la Petroleum Commission per aumentare ulteriormente la partecipazione degli operatori ghanesi – ha concluso Nana Akufo-Addo - questo e gli altri progetti nella Western Region porteranno allo sviluppo di infrastrutture e alla conseguente crescita economica della regione, in linea con il grande progetto di rendere la Western Region un polo di crescita chiave per il Paese".