A San Pietroburgo tutto pronto per il Forum Economico

A San Pietroburgo tutto pronto per il Forum Economico

Editorial Staff
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Al via da giovedì 16 giugno la ventesima edizione della "Davos russa ", alla quale sono attesi oltre 10.000 partecipanti tra leader politici, vertici aziendali e personaggi pubblici, in arrivo da 130 Paesi, e oltre 2.000 giornalisti. L'Italia sarà Paese "Ospite d'onore "

Al via da giovedì 16 giugno la ventesima edizione del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), che porterà nella ex capitale degli zar il top del business mondiale. Quest’anno per la "Davos russa" si attendono oltre 10.000 partecipanti tra leader politici, vertici aziendali e personaggi pubblici, in arrivo da 130 Paesi, e oltre 2.000 giornalisti. Nella città sul Baltico quest’anno il tema principe è "Capitalizzare sulla nuova realtà economica globale", sul quale dibatteranno i leader politici, accolti dal presidente Putin. Oltre alle prospettive riguardanti il futuro dell’economia mondiale, al Forum avranno ampio spazio altre questioni di importanza nodale quali le sfide del nuovo mercato petrolifero globale a breve e lungo periodo, a fronte di un prezzo in lenta risalita e di investimenti nel settore della produzione e della esplorazione ridotti pesantemente per il secondo anno consecutivo.

L'Italia e il valore politico della visita di Renzi e Juncker

L’Italia ha un ruolo molto importante nell’edizione di quest’anno del Forum, dato che parteciperà come Paese "Ospite d’onore". Si tratta di una prima assoluta: mai in precedenza le Autorità russe avevano assegnato un simile prestigioso ruolo a un partner internazionale. Attesa, dunque, un’ampia rappresentanza dell’imprenditoria italiana. Inoltre quest'anno lo Spief si arricchisce del padiglione Casa Italia, organizzato dalla Fondazione Conoscere Eurasia e questo permetterà un dialogo più intenso tra player russi e italiani, nonché con il mondo del business internazionale rappresentato al più alto livello. L’Italia sarà rappresentata dal premier Matteo Renzi, che non sarà l'unico ospite europeo presente al Forum. Sulle rive della Neva sbarcherà anche il presidente della Commissione Europea Jean Claude Junker, che sarà il primo leader di un'istituzione comunitaria a mettere piede in Russia dopo la crisi seguita alla riunificazione della Crimea con la Russia del 2014. Visite che hanno un valore politico importante: a detta del presidente del Consiglio russo per la Politica Estera e la Difesa, Fedor Lukyanov, sia la visita di Renzi, ma "ancora di più" quella del presidente della Commissione Ue, rappresentano il segnale che il "processo verso il graduale allentamento delle sanzioni Ue è in corso e potremmo iniziare a vederne i frutti a gennaio".

La presenza forte e fondamentale delle aziende

Il Forum di San Pietroburgo rappresenta la piattaforma di dialogo numero uno sui temi economici in Russia e a livello internazionale, come raccontano i numeri: negli ultimi 5 anni vi hanno partecipato 419 compagnie straniere e 490 società russe, rappresentate al massimo livello rispettivamente per il 72% e il 91%.