Il Continente del sole

Il Continente del sole

Editorial Staff
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Rispettando gli impegni presi per fronteggiare il cambiamento climatico, in tutta l'Africa crescono e prolificano nuovi progetti e investimenti sull'energia solare. Il territorio si presta perfettamente, per questo si pensa che questa risorsa possa trovare largo sviluppo

Cresce a un ritmo sempre più sostenuto l’utilizzo dell’energia solare nel continente africano. Ad oggi, secondo l’ONU, si stima che siano ormai circa 600 mila le famiglie che usano i pannelli solari per produrre energia e che molto probabilmente tale numero crescerà in maniera esponenziale nel corso di tutto il 2017, con un aumento che si attesterà tra il 60 e il 100%.

L'Africa può contare su un’insolazione prolungata e di portata eccezionale, che può essere utilizzata per la generazione di energia elettrica e per le applicazioni termiche; si tratta inoltre di un genere di energia che può essere sfruttata su larga scala e questo fattore la rende adatta a tutta la comunità africana sia per operazioni su scala industriale che per il consumo residenziale diffuso. Considerata l’alto livello di reperibilità di questa risorsa, in Africa sono state sviluppate due tipologie di tecnologie per la generazione di energia solare: il solare fotovoltaico e la CSP. La prima viene usata universalmente mentre la seconda è tipicamente una tecnologia utilizzata per la realizzazione di progetti su larga scala localizzati soprattutto nelle regioni desertiche. La CSP, meglio conosciuta come Tecnologia della Concentrazione Solare, converte la radiazione proveniente dal sole in energia termica, attraverso un concentratore, trasformandole successivamente in elettricità. Questo particolare processo permette di modulare l’erogazione dell’energia raccolta rendendolo di conseguenza largamente vantaggioso. Anche grazie all’avanzamento delle tecnologie la crescita di questa risorsa energetica, negli ultimi anni, è stata esponenziale; partendo da un livello molto basso si è arrivati, nel 2014, ad una capacità di 1.334 megawatt, dieci volte superiore alla capacità del 2009 (127 MW). Il Sud Africa guida questa rapida crescita, avendo aggiunto quasi 780 MW tra il 2013 e il 2014.

Il Senegal all'avanguardia

I #progetti Ten Merina e Senergy potrebbero rimpiazzare gli impianti a #petrolio con quelli a #energia #solare

La tendenza a sfruttare l’energia che proviene dal sole non si limita all’utilizzo domestico. In tutta l’Africa gli investimenti rispetto a questa fonte sostenibile si fanno sempre più consistenti. Nel nord-est del Senegal è previsto, per il 2017, l’inizio dei lavori per la costruzione di un’enorme centrale fotovoltaica dotata di una capacità di 30 MW e finanziata con circa 44 milioni di dollari. Il progetto si chiamerà ''Ten Merina'' e sorgerà nella regione di Thies. Sempre in Senegal, e a pochi chilometri di distanza dalla futura ''Ten Merina'', sorge già un impianto di nome ''Senergy'', che dovrebbe essere operativo entro la fine di questo anno. Il Senegal, come altri Paesi africani, sta cercando di rispettare le promesse fatte durante le recenti conferenze dell’Onu sul cambiamento climatico tenutesi a Parigi (COP21) e Marrakech (COP22). L’idea è che i progetti Ten Merine e Senergy possano rimpiazzare gli impianti a petrolio con quelli a energia solare. Allo stesso tempo sono sempre più numerose nel continente le installazioni di pannelli solari in grado di produrre elettricità anche in aree molto remote e non raggiungibili dalla rete elettrica pubblica. Nonostante l’aumento dello sfruttamento della risorsa solare molte famiglie, se non addirittura intere tribù e popolazioni, sono costrette ancora oggi a ricorrere all’energia per combustione, molto dannosa per la salute di chi la utilizza quotidianamente, oltre che altamente inquinante.

Il fotovoltaico in Africa, un progetto più ampio

Nei giorni scorsi l’israeliana Gigawatt Global ha inaugurato il secondo parco solare installato in Africa orientale: la compagnia è la stessa che ha avviato il primo impianto solare in Ruanda nel 2015 ed è, inoltre, uno dei membri fondatori, insieme all’ex presidente USA Barack Obama, del piano United States Power Africa Initiative, nato nel 2013. Il programma ha l’obbiettivo di incrementare di oltre 30.000 MW la capacità di generazione elettrica attraverso le fonti di energia pulita e di aumentare le connessioni domestiche e aziendali nel grande continente africano. Altre compagnie stanno investendo nello stesso settore: Off Grid Electric, Bboxx e Azuri Technologies, tutte fiduciose di raddoppiare il numero dei propri clienti in breve tempo. Ma le iniziative green avviate nel continente non si fermano, e tra le tante spiccano in questi ultimi mesi, l’avvio del primo impianto fotovoltaico in Uganda a cura di Building Energy e gli investimenti del Re Mohammed VI del Marocco sulla piattaforma internazionale di ricerca e formazione in energia solare, ''Green Energy park'', la prima del genere in Africa e che permetterà di mettere insieme risorse, creare sinergie e rendere il Marocco leader nel settore delle energie rinnovabili.

Considerato l'alto livello di reperibilità dell'energia solare, in Africa sono state sviluppate due tipologie di tecnologie: il fotovoltaico, usato universalmente e la CSP largamente impiegata nelle regioni desertiche