Un mondo migliore? Con i fossil fuels

Un mondo migliore? Con i fossil fuels

Simona Manna
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Per Alex Epstein, l'autore del celebre The Moral Case for Fossil Fuels, tra i bestseller del New York Times, i combustibili fossili sono "molto più affidabili di altre fonti energetiche" e renderanno "il mondo un posto migliore"

Alcuni lo definiscono "filosofo energetico". Alex Epstein è conosciuto, soprattutto nel mondo energetico, come l’autore di The Moral Case for Fossil Fuels, un libro provocatorio e "rivoluzionario" - è stato nei venti "Best Selling Science Books" del New York Times - che promuove i combustibili fossili smontando ad uno ad uno i pregiudizi e le critiche e spiegando, nel dettaglio, come i fossil fuels siano molto più affidabili di altre fonti energetiche e "rendano il mondo un posto molto migliore". Lo abbiamo intervistato a margine dell’Africa Oil Week, a Cape Town, dove è stato invitato proprio per partecipare a un dibattito di confronto tra fonti fossili e rinnovabili.

Alex Epstein

Alex Epstein

È un autore americano, un teorico e filosofo dell'energia. È il fondatore e presidente del Center for Industrial Progress, un think-tank per-profit situato a San Diego, in California. È anche l'autore di uno dei libri più venduti secondo il New York Times, The Moral Case for Fossil Fuels.

Lei ha scritto essenzialmente un manifesto a favore dei combustibili fossili. Perché ha sentito la necessità di farlo?

Il libro riporta semplicemente ciò che ho scoperto per caso in quanto pensatore esterno al settore, ovvero che l’intera discussione sui combustibili fossili manca assolutamente di obiettività ed è alquanto approssimativa, a mio avviso addirittura contro gli interessi dell’umanità. Questo mi ha spinto ad effettuare ricerche sull’argomento per conto mio, al termine delle quali ho deciso di scrivere The Moral Case for Fossil Fuels.

Lei promuove i fossil fuels. Questo dovrebbe farci pensare che lei sia contrario all'inserimento delle rinnovabili all'interno del mix energetico?

Beh, non ho nessuna ostilità morale né pregiudizi nei confronti del solare e dell’eolico, voglio solo che vengano messe a confronto con le altre forme di energia. E, a mio avviso, il movimento ecologista promuove l’energia solare ed eolica perché non sono molto pratiche. In effetti, gli ecologisti non sono a favore di un consumo energetico su vasta scala; per questo sostengono sempre fonti energetiche che non funzionano alla perfezione. Penso che se l’energia solare ed eolica fossero le migliori a nostra disposizione, i "verdi" troverebbero motivi per opporvisi, come la quantità di spazio che occupano o lo smaltimento dei rifiuti che generano o le pericolose pratiche di estrazione. Non credo che il loro sostegno a favore di solare ed eolico sia sincero.

Ma chi sono i principali detrattori dei combustibili fossili e perché vi si oppongono secondo Lei?

Questa è una domanda importante. Voglio dire: penso che tutti sappiano che il movimento ambientalista è alla base dell’opposizione ai combustibili fossili, ma credo che la gente abbia idee diverse sul perché vi si oppone. Molti ritengono che gli ambientalisti siano contro i combustibili fossili in quanto nocivi per l’ambiente, mentre in realtà secondo me si oppongono perché sono il principale motore del progresso industriale, al quale si contrappone fondamentalmente il movimento ecologista. A riprova, se si osserva come stanno veramente le cose, ci si accorge che i combustibili fossili hanno in realtà contribuito a rendere il nostro ambiente molto più pulito, ma questo non interessa agli ecologisti, perché loro non vogliono un ambiente pulito per gli uomini. Vogliono un ambiente senza uomini.

Quindi lei ha particolare difficoltà a confrontarsi con le associazioni ambientaliste...

Sì. Penso che l’idea alla base dell’essere ambientalista, ovvero minimizzare l’impatto umano sulla natura, sia un’idea contro l’umanità stessa poiché gli esseri umani sopravvivono proprio grazie al loro impatto sulla natura. Per questo, da quando ho 18 anni considero l’idea di essere "verde" come malvagia e riprovevole e ritengo che ci vorrebbe un approccio completamente diverso alla questione ambientale, un approccio che dia valore e metta in primo piano la vita umana anziché la natura incontaminata.

Per quanto riguarda l'Africa, petrolio e gas sono risorse essenziali per il continente: crede che il futuro sarà in queste risorse o ci sarà spazio anche per le rinnovabili?

Non mi ritengo in grado di prevedere il futuro. Ciò che mi preme è fare in modo che le persone siano libere di sviluppare queste risorse e di utilizzare l’energia a buon mercato e affidabile prodotta a partire da esse, ma al giorno d’oggi il movimento ambientalista costituisce una minaccia per questa libertà ed è su questo che desidero concentrare i miei sforzi.

Quindi, se dovesse riassumere in una frase perché dobbiamo amare i combustibili fossili?

Perché per la maggior parte dei 7 miliardi di abitanti del pianeta sono il combustibile dal quale trarranno maggiormente vantaggio.