Oggi è la giornata mondiale dell'acqua

Oggi è la giornata mondiale dell'acqua

Elisa Maria Giannetto
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Giunta alla sua 25esima edizione, la ricorrenza istituita dall'Onu affronta quest'anno il tema delle acque reflue da ridurre, depurare e riutilizzare

Acqua accessibile e pulita per tutti. È questo lo spirito con cui il mondo celebra oggi, 22 marzo, la Giornata mondiale dell’acqua. Una ricorrenza istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, nell’ambito del programma d’azione denominato Agenda 21, nato nel 1992 dalla Conferenza ONU di Rio de Janeiro. Il programma consiste in una serie di azioni da intraprendere a livello internazionale, nazionale e locale dalle organizzazioni delle Nazioni Unite, dai governi e dalle amministrazioni in tutte le aree in cui la presenza dell’uomo ha un impatto sull’ambiente, compreso quello energetico. L’edizione 2017, in particolare, è dedicata al tema delle acque reflue che necessitano una riorganizzazione dei sistemi di gestione e un riammodernamento o la creazione, laddove necessario, di reti idriche efficienti per evitare che la previsione Onu, per cui "entro il 2050 è probabile che almeno una persona su quattro sia colpita da carenza duratura o ricorrente di acqua potabile", diventi realtà. A livello mondiale, circa l'80% di tutte le acque reflue provenienti dalle nostre case, dalle nostre città, dalle industrie e dall'agricoltura vengono riversate in mare o nei fiumi, senza essere trattate o riutilizzate. Questo aumenta il livello di inquinamento ambientale oltre a generare la perdita di preziose sostanze nutritive e di altri materiali che invece potrebbero essere recuperati. In un mondo che avrà bisogno del 30% d'acqua e del 45% di energia in più entro il 2030, il riutilizzo delle acque reflue è in prima linea tra i trattamenti delle acque sostenibili. L’acqua è inoltre la più importante, e più utilizzata, fonte di energia rinnovabile: nel 2015, secondo i dati forniti dall’Irena, la capacità di generazione dell’energia idroelettrica è stata di 1.208.949 MW, ovvero il 60% della produzione di energia rinnovabile a livello globale. La riduzione, la depurazione e il riutilizzo delle acque reflue potrebbe consentire di ottenere, entro il 2030, l’accesso globale ed equo all’acqua potabile e di dare un contributo significativo nella lotta ai cambiamenti climatici.

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