Usa: bloccate le norme sulle emissioni delle centrali a carbone

Usa: bloccate le norme sulle emissioni delle centrali a carbone

Editorial Staff
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Le limitazioni imposte dall'Agenzia per la tutela ambientale alle emissioni di gas serra delle centrali termoelettriche statunitensi sono state bloccate in attesa di conoscere la legittimità del piano voluto da Obama a favore delle rinnovabili

La Corte Suprema statunitense ha accolto il ricorso dell'industria nazionale del carbone e degli Stati dell'Unione la cui economia ne dipende in maniera maggiore, bloccando l'entrata in vigore delle nuove limitazioni imposte dall'Agenzia per la tutela ambientale (Epa) alle emissioni di gas serra delle centrali termoelettriche. Con la sua ordinanza, la Corte ha accolto l'istanza presentata da 2 dozzine di Stati, da compagnie estrattive e utility energetiche che accusavano l'agenzia governativa di aver violato i limiti del proprio mandato. I giudici non si sono espressi in proposito, ma hanno riconosciuto la fondatezza delle obiezioni, ed hanno deciso di sospendere l'applicazione delle nuove norme sino a quando il sistema giudiziario non si sarà espresso univocamente in merito alla legittimità dell'ambizioso piano voluto dal Presidente Barack Obama. L'iniziativa della Casa Bianca, che attualmente è ancora in fase di pianificazione, obbligherebbe gli Stati a sottoporre al governo centrale piani per il progressivo abbandono dei combustibili fossili in favore delle fonti rinnovabili. L'obiettivo dell'amministrazione è di ridurre di 1/3 le emissioni di anidride carbonica degli impianti termoelettrici esistenti entro il 2030.