A Tallinn l'Europa discute del futuro energetico

A Tallinn l'Europa discute del futuro energetico

Editorial Staff
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Nel corso della riunione informale dei ministri dell'Energia dei paesi dell'Unione Europea, ospitata dall'Estonia, presidente di turno dell'UE, si discute dell'auspicata creazione dell'Unione energetica e dello sviluppo di un mercato unico dell'elettricità, sostenuto dal progetto di interconnettività delle principali infrastrutture continentali

Fattore fondamentale per un impego razionale e efficiente delle risorse energetiche, a livello europeo, è il raggiungimento dell’auspicata Unione Energetica, insieme alla prospettiva di costituire un mercato unico dell'elettricità. Di questo orizzonte, e anche di numerosi altri aspetti relativi all’approvvigionamento e alla distribuzione delle risorse energetiche, parlano i ministri dell’Energia dell’Unione Europea riuniti a Tallinn, capitale dell’Estonia, presidente di turno dell’UE.

La definizione di un nuovo modello del mercato dell’elettricità rappresenta una delle priorità principali della presidenza estone nel campo dell’energia. Per questo i responsabili dei dicasteri per la gestione delle risorse energetiche e la creazione di nuove infrastrutture saranno incoraggiati a raggiungere un accordo sui punti chiave che questo progetto prevede, in modo da agevolare il progresso dei negoziati in corso presso il Consiglio Europeo. La discussione, in occasione di questa riunione informale, si svolge secondo un programma articolato in tre sessioni durante le quali i ministri hanno la possibilità di confrontarsi sui temi principali relativi all’energia. La stessa cornice prevede una sessione congiunta tra ministri dell’Energia e dei Trasporti così da condividere il piano di sviluppo infrastrutturale europeo fino al 2020 e il progetto di una nuova rete di interconnessione tra le facility dei paesi dell’Unione, così da facilitare anche la creazione dell’Unione Energetica.

Nel corso della stessa iniziativa è stata sottoscritta dal commissario europeo per l’Energia, Miguel Arias Canete, e il ministro estone per gli Affari Economici e le infrastrutture, Kadri Simson, hanno sottoscritto la Tallinn e-Energy Declaration che stabilisce la volontà dei paesi dell’Unione di migliorare la cooperazione tra il settore pubblico e le grandi compagnie energetiche per sviluppare modelli di produzione enrgetica sempre più sostenibili. Realizzare reti sempre più efficienti e definire tariffe convenienti per i consumatori