Singapore punta a potenziare gli impianti e l'export LNG

Singapore punta a potenziare gli impianti e l'export LNG

Emilio Fabio Torsello
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Malta riceve il primo tanker di gas dal Paese asiatico, mentre il Canada dà il via a un maxiprogetto in partnership con Petronas

Singapore si sta candidando a divenire uno dei principali hub del Liquified Natural Gas (LNG) in Asia. Da anni il Paese asiatico si sta strutturando per incrementare la propria posizione nel mercato internazionale del gas naturale, con una domanda che – a livello globale – crescerà dalle 250 milioni di tonnellate a oltre 400 milioni ogni anno, nei prossimi vent’anni. E, in particolare, il terminal di Jurong Island - dove si trovano 3 tanker di LNG con una capacità di stoccaggio pari a 540mila metri cubi - potrà essere ampliato fino a una capacità totale di 800mila metri cubi. A dirlo è stato il CEO di Singapore LNG, che ha sottolineato come il sito abbia grandi possibilità per diventare un punto di riferimento nel mercato internazionale.
Proprio oggi, inoltre, l’isola di Malta riceverà il primo carico di LNG proveniente da Singapore. Il tanker - con una capacità da 125mila tonnellate - fornirà gas all’impianto di Delimara, avviato nel giugno di quest’anno.
E sempre nel mercato del gas, nei giorni scorsi il Canada ha approvato la costruzione di un impianto – il Pacific NorthWest LNG - da 11,4 miliardi di dollari, per l’export del gas, siglando un accordo con la malese Petronas. Il progetto è figlio di una dialettica politica iniziata ormai nel 2013.