USA, a ritmo di dominanza energetica

USA, a ritmo di dominanza energetica

Editorial Staff
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In occasione dell'apertura della settimana energetica Trump ha confermato l'intenzione della sua amministrazione di puntare su esportazioni di gas, petrolio e tecnologie per il nucleare e le rinnovabili per sugellare la preminenza energetica globale di Washington

Dominanza energetica. È questo il principio dettato da Donald Trump alla vigilia della settimana dell’Energia che si apre negli Stati Uniti e che costituirà il filo conduttore della serie di incontri che caratterizzeranno i prossimi 7 giorni. Una supremazia che, secondo il presidente americano, si dovrà fondare su una spinta sempre più accentuata alla produzione ed esportazione di petrolio e gas, ma anche di carbone, secondo quanto più volte dichiarato nel corso della campagna elettorale. L’evento, promosso dalla Casa Bianca, si incentrerà soprattutto sui temi del lavoro e dell'influenza globale statunitense, dopo che manifestazioni analoghe nelle settimane scorse avevano affrontato i temi dell’occupazione e delle infrastrutture. Già Rick Perry, segretario per l’energia dell’amministrazione Trump, lunedì 26 giugno, si era detto fiducioso nella possibilità di "aprire la strada verso il dominio energetico degli Stati Uniti" esportando petrolio, gas e carbone nei mercati di tutto il mondo e promuovendo l'energia nucleare e persino le energie rinnovabili come il vento e l'energia solare. L'accento sul tema dell’energia era stato posto da Trump già nel corso dell’incontro a Washington con il primo ministro indiano Narendra Modi, in particolare per quanto riguarda il capitolo delle esportazioni di gas naturale statunitense verso Nuova Delhi.