Negoziati intensi tra Rosneft e Kurdistan iracheno per gasdotto regionale

Negoziati intensi tra Rosneft e Kurdistan iracheno per gasdotto regionale

Editorial Staff
Condividi
La compagnia russa dovrebbe finanziare la costruzione di una pipeline che dovrebbe entrare in funzione e garantire le prime forniture di gas ai curdi nel 2019, mentre le esportazioni in Turchia ed Europa inizieranno nel 2020

I colloqui tra Rosneft e il Kurdistan iracheno sembrano essere sempre più intensi riguardo al finanziamento di un gasdotto regionale nella regione autonoma curda che porti all’estero il gas naturale prodotto dal Kurdistan iracheno. Il quotidiano britannico Financial Times, infatti, riferisce che, secondo fonti russe, “le parti hanno negoziato la possibilità della partecipazione di Rosneft al finanziamento della costruzione del gasdotto. Si prevede che un accordo separato su questo progetto sarà firmato entro la fine dell'anno”. Il progetto prevede l’entrata in funzione del gasdotto e le prime forniture di gas ai consumatori curdi nel 2019, mentre le esportazioni inizieranno nel 2020. La condotta fornirà gas naturale alle centrali elettriche e alle fabbriche della regione, consentendo in futuro l’esportazione in Turchia e in Europa per una quantità di gas stimato, secondo quanto indicato dal Financial Times, di 30 miliardi di metri cubi all’anno. Intanto la regione del Kurdistan il prossimo 25 settembre voterà il referendum sull’indipendenza, considerato illegittimo dal parlamento federale di Baghdad e condannato da Turchia, Iran e parte della comunità internazionale.