La Romania, hub del gas in Europa

La Romania, hub del gas in Europa

Elisa Maria Giannetto
Condividi
La Romania punta a diventare un importante attore nel mercato del gas grazie al gasdotto che connetterà Bulgaria, Romania, Ungheria e Austria, e che sarà operativo dal 2020.

La Romania potrebbe diventare un hub del gas entro il 2020 quando il gasdotto che collegherà le reti della Bulgaria, Romania, Ungheria e Austria (Brua) dovrebbe essere completato. L’annuncio è stato dato dal ministro dell'Energia romeno, Toma Petcu, in diretta radiofonica dall’emittente nazionale. Secondo i piani del governo, i lavori sul gasdotto inizieranno nel quarto trimestre del 2017 e saranno obbligatoriamente completati nel dicembre 2019. "Dal 2020 le società ExxonMobil e Omv Petrom inizieranno a estrarre gas naturale dal Mar Nero", ha aggiunto il ministro, sottolineando che il gasdotto Brua è "molto importante, e che le società impegnate nell'estrazione di gas nel Mar Nero saranno collegate". Il Mar Nero è infatti da un po’ di anni al centro dell’attenzione internazionale, un pozzo di risorse energetiche preziose che fa gola un po’ a tutti: dagli Stati Uniti alla Russia. Scoperto nel 2012 dai tecnici e dagli ingegneri del quartier generale della OMV Petrom a Bucarest, questo immenso giacimento offshore di gas naturale aveva fin da subito mostrato le sue potenzialità. Oggi il progetto di costruzione per trasportare questa ricchezza dal Mar Nero verso l’Austria, a Brua, sta per ridisegnare la mappa energetica dell’Europa. Nel quadro della realizzazione di questi progetti - ha spiegato il ministro dell’energia verrà garantita "una maggiore stabilità e la Romania potrebbe diventare un hub, e un importante attore del mercato del gas". I lavori per la realizzazione del progetto, ha spiegato il ministro dell'Energia di Bucarest, coinvolgeranno 11 province della Romania; il nuovo gasdotto sarà lungo complessivamente 550 chilometri e avrà una capacità di 1,5 miliardi di metri cubi di gas per anno verso la Bulgaria e 4,4 miliardi di metri cubi verso l'Ungheria. Il costo totale del gasdotto, supererà i 500 milioni di euro. Un terzo dei fondi saranno concessi dalla Commissione Ue: i ministri per l’energia di 12 Paesi dell’Unione hanno recentemente firmato un accordo di cooperazione generale per costruire la parte rumena del gasdotto, che sarà lunga 528 km.