Quando le rinnovabili passano dal crowdfunding

Quando le rinnovabili passano dal crowdfunding

Emilio Fabio Torsello
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E negli Stati Uniti l'EIA certifica come le biomasse coprano ormai il 5% del fabbisogno energetico del Paese

Le rinnovabili si stanno sempre più affermando come la soluzione per coprire il gap nella produzione energetica di grandi Paesi e zone rurali del mondo. E sebbene le forme di energia "green" più note siano solitamente l’eolico, il fotovoltaico e l’idroelettrico, è l’EIA, l’Energy International Administration degli Stati Uniti, a ricordare il ruolo fondamentale svolto da un’altra risorsa determinante nella produzione energetica: le biomasse. Negli Stati Uniti, infatti, scrive l’EIA, questa forma di energia copre il 5% della necessità energetica nazionale del Paese. Di questa energia, il 43% è venuto da scarti vegetali provenienti da foreste e alberi, il 46% dai cosiddetti biofuel (soprattutto l’etanolo) e circa l’11% dalla lavorazione dei rifiuti urbani. E il processo per ottenere energia dalle biomasse non comprende solo la combustione ma lo stesso gas metano – prodotto da terreni e rifiuti – può essere utilizzato nel processo industriale di produzione di elettricità.
E al supporto delle energie green e dell’installazione di microimpianti spesso contribuisce il crowdfunding – effettuato tramite piattaforme web dove si presenta un progetto e si cercano finanziatori. A sottolinearlo è lo European Portal For Energy Efficiency In Buildings che menziona, ad esempio, la piattaforma ECOMILL creata da una ricercatrice italiana della Bocconi, Chiara Candelise. "Ecomill," si legge sulla piattaforma, "promuove investimenti in progetti e start up innovative nel settore energetico e ambientale, tra cui fonti rinnovabili e generazione distribuita, efficienza energetica, reti energetiche (smart grids, teleriscaldamento), mobilità sostenibile, biotecnologie, servizi ambientali. Oltre a collaborare con il terzo settore".

Ad oggi, nel mondo, ci sono 29 piattaforme di questo tipo attive e tramite le quali è possibile chiedere un finanziamento per un progetto green. E più di qualcuno già sottolinea come questo metodo potrebbe cambiare il mondo di fare ricerca e sviluppo.