Petrolio: nuovi rialzi in seguito alla decisione Opec di tagliare la produzione

Petrolio: nuovi rialzi in seguito alla decisione Opec di tagliare la produzione

Editorial Staff
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Nuovi rialzi per il prezzo del greggio si sono registrati ieri, sostenuti dalla decisione dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) di tagliare la produzione a novembre. Lo riferiscono media statunitensi. Il prezzo Brent per il greggio ha toccato, il 27 ottobre scorso, i 60 dollari la barile per la prima volta dopo diversi anni, in seguito alla decisione dell’Opec di riequilibrare l’eccessiva offerta sul mercato tagliando la produzione del mese di novembre. Una decisione confermata durante il fine settimana dall’Arabia Saudita. Ieri il ministro per l’Energia degli Emirati Arabi Uniti, Suhail al-Mazrouei, pur dichiarandosi d’accordo, ha rimandato l’ufficialità della decisione al prossimo incontro dell’Opec a novembre 2017. La differenza nei prezzi Brent (in rialzo di 0,35 centesimi di dollaro) e West Texas Intermediate, Wti (in rialzo di 0,2 centesimi di dollaro) continua a spingere le esportazioni di greggio Usa e potrebbe vanificare i tentativi dell’Opec. Secondo il gruppo Price Futures di Chicago se non fosse per le esportazioni Usa i prezzi al barile sarebbero più alti.