Petrolio, nel 2017 il mercato sarà più stabile

Petrolio, nel 2017 il mercato sarà più stabile

Elisa Maria Giannetto
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Si preannuncia un buon anno per il mercato dell'oro nero mentre la Cina festeggia il primo carico di petrolio creato dal carbone

Come quasi sempre accade, l’inizio di un nuovo anno è il tempo dei bilanci e delle previsioni. Se il 2016 è stato un periodo dominato da eccesso della produzione e prezzi ai minimi, questo nuovo anno promette stabilità e un ritrovato equilibrio tra domanda e offerta.
I prezzi sempre più bassi hanno spinto, nel corso degli scorsi mesi e tra non poche difficoltà, i membri dell’Opec a trovare un’intesa per fissare il tetto produttivo complessivo a 32,5 milioni di barili al giorno grazie al taglio di 1,2 milioni di barili al giorno. Si sono uniti in questo sforzo congiunto anche i Paesi non-Opec con la Russia in testa che ha deciso di ridurre la produzione fino a 300.000 barili al giorno. Ora, per questo 2017, analisti ed esperti del settore esprimono fiducia nonostante alcune incertezze politiche come le elezioni in tre importanti Stati europei (Germania, Francia, Olanda), l’insediamento di Trump negli Stati Uniti e il possibile inizio delle negoziazioni sulla Brexit.
Intanto la Cina apre le porte al nuovo anno con il primo carico di petrolio creato dal carbone giunto a Yinchuan, regione autonoma del Ningxia Hui. L’innovativo progetto si chiama "carbon-to-liquids" e promette una capacità annua di oltre 4 milioni di tonnellate di petrolio sfruttando le abbondanti risorse di carbone di cui la Cina è ricca. Anche se la produttività è piccola rispetto alle esigenze nazionali di 610 milioni di tonnellate all’anno entro il 2020, il progetto è considerato una pietra miliare negli sforzi di sicurezza energetica cinese e nel processo di ristrutturazione economica nel Ningxia. Il progetto utilizza un processo di liquefazione che coinvolge la gassificazione del carbone attraverso una miscela di monossido di carbonio e idrogeno, e quindi converte il composto privo di gas in idrocarburi liquidi. Un modo per riconvertire le risorse e compensare la crescente domanda di energia cinese con fonti più sostenibili.