Tagli OPEC per il greggio nigeriano

Tagli OPEC per il greggio nigeriano

Editorial Staff
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Il paese africano, inizialmente esentato dall'accordo sottoscritto dai paesi produttori per una riduzione della produzione di greggio, limiterà il proprio output a 1,8 milioni di barili al giorno fino a marzo 2018. Intanto il ministro delle Risorse Petrolifere di Abuja, Kachikwu, annuncia il varo di una nuova politica di sviluppo del settore energetico

Anche la Nigeria sarà chiamata a contribuire ai tagli della produzione di petrolio decisi dall’OPEC. Lo ha annunciato lo stesso segretario dell’Organizzazione dei paesi produttori, Mohammed Barkindo, a margine della quarta riunione del Comitato ministeriale congiunto a San Pietroburgo. Inizialmente il paese africano era stato esentato dall’applicazione dell’intesa, insieme alla Libia, pur facendo parte dell’Organizzazione, a causa della situazione interna al paese che aveva reso problematiche le attività di produzione di greggio. Lo stesso Barkindo ha precisato che Abuja limiterà la propria produzione a 1,8 milioni di barile al giorno fino alla fine del marzo 2018. Si tratta, in ogni caso, di un regime agevolato rispetto a quello cui si sono finora attenuti gli altri produttori, che hanno fissato il tetto massimo a 1,2 milioni di barili al giorno per portare il totale dell’output petrolifero del Cartello a 32,5 milioni di barili al giorno nei primi sei mesi del 2017. Lo scorso 25 maggio l’intesa OPEC-nonOPEC per la riduzione della produzione di petrolio era stata prorogata fino a marzo 2018. Intanto il ministro per le Risorse Petrolifere nigeriano, Emmanuel Ibe Kachikwu, ha dichiarato l’intenzione del governo di Abuja di rimuovere tutti gli ostacoli al fine di promuovere la crescita delle attività di produzione di Oil&gas e far confluire nuovi investimenti nel settore. Un corposo documento elaborato dallo stesso ministero delinea una nuova politica di sviluppo del comparto energetico nazionale. Secondo quanto dichiarato dal portavoce del ministero Idang Alibi "La nuova strategia stabilisce gli obiettivi a medio-lungo termine per la crescita, l'utilizzazione e le strategie delle riserve petrolifere da perseguire per garantire l'efficace attuazione della politica in conformità delle priorità nazionali di sviluppo socioeconomico della Nigeria". Il nuovo piano prevede di intervenire sulla governance del settore, che comprende il quadro giuridico e normativo, la struttura dell’impianto industriale, la proposta di istituzione di una nuova società nazionale petrolifera della Nigeria (NOCN) e la ristrutturazione della Nigerian National Petroleum Corporation (NNPC) in unità aziendali autonome.