Opec aumenta le pressioni sulla Nigeria per la riduzione della produzione di petrolio

Opec aumenta le pressioni sulla Nigeria per la riduzione della produzione di petrolio

Editorial Staff
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I Paesi coinvolti nei tagli alla produzione imposti dall'OPEC stanno onorando i loro impegni in maniera disomogenea, bene il Venezuela meno la Nigeria

Secondo la maggior parte dei paesi produttori di petrolio, inclusi i membri non aderenti all'Organizzazione (Opec), la Nigeria ha aumentato la produzione nazionale di petrolio oltre l'1,8 milioni di barili, lo riferisce il the Guardian. La Nigeria ha ribattuto spiegando che la sua produzione è ben al di sotto di quella cifra. In questo modo il Paese si discosterebbe dagli impegni presi precedentemente. Mentre il responsabile dell'ufficio di Stato per le risorse petrolifere, Ibe Kachikwu, ha spiegato che le cifre prese in riferimento per la produzione petrolifera della Nigeria erano però errate. L’organizzazione si riunirà il 22 settembre a Vienna e intanto il presidente iraniano Rouhani continua a esortare i membri dell’Organizzazione a proseguire sulla via della cooperazione per stabilizzare il mercato globale del petrolio e l'andamento dei prezzi. Gli sforzi dei paesi Opec e non Opec, soprattutto del Venezuela, hanno influenzato positivamente la riduzione dei prezzi e la stabilità del mercato, ha aggiunto Rouhani, concludendo che Teheran e Caracas stanno rafforzando la cooperazione reciproca in tutti i campi.