Kuwait e Iraq non ridurranno la produzione di petrolio

Kuwait e Iraq non ridurranno la produzione di petrolio

Editorial Staff
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I 2 Paesi dichiarano che escludono una riduzione della produzione di greggio soprattutto fin quando non diminuirà la produzione dei Paesi non OPEC

Il Kuwait e l'Iraq hanno escluso una riduzione unilaterale della produzione di greggio dell’Opec per far salire i prezzi del petrolio. I 2 membri dell’organizzazione hanno minimizzato la necessità di una riunione d'emergenza, fortemente voluta da alcuni Paesi. "L'Opec non cambierà i propri piani, senza una riduzione della produzione dei Paesi non membri dell'organizzazione", ha detto alla stampa il ministro del petrolio del Kuwait, Anas al Saleh. Il suo omologo iracheno, Adel Abdel Mehdi, ha sottolineato che il suo Paese è "pronto a lavorare con tutti i Paesi membri Opec, e non, pronti a cooperare". Inoltre il rappresentante del Kuwait all’Opec, Nawal al Fuzaia ha dichiarato che i prezzi del petrolio nel corso del 2016 non cambieranno. "L'aspettativa è che il 2016 non sarà un anno facile per quanto riguarda i costi del greggio, che rimarranno tendenzialmente bassi".