Il futuro sostenibile di Dubai

Il futuro sostenibile di Dubai

Elisa Maria Giannetto
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Dagli incentivi alle auto elettriche ai taxi volanti senza conducente, la capitale del petrolio si prepara a diventare hub globale della sostenibilità innovativa

Girare per le strade di Dubai non sarà più lo stesso: tra qualche anno chi si troverà in visita nella capitale degli Emirati Arabi Uniti potrebbe trovarsi a prendere letteralmente al volo un taxi senza conducente o a noleggiare un auto elettrica. Anche la capitale del petrolio, infatti, si sta convertendo all’energia green e punta a diventare perla dell’innovazione della mobilità sostenibile. Il piano voluto dal presidente del Consiglio supremo dell’energia di Dubai, Ahmed bin Saeed al Maktoum, promuove, con un sistema di incentivi, l’uso di automobili elettriche a Dubai entro il 2020. Più nel dettaglio, gli obiettivi energetici per i prossimi tre anni prevedono che il 2% di tutti i veicoli dovrà essere ibrido o elettrico, percentuale che aumenterà entro il 2030 al 10%, contribuendo a ridurre le emissioni totali di carbonio a Dubai del 19% entro il 2021. Anche i proprietari di auto ibride o elettriche potranno stare tranquilli. Non mancano in città le stazioni di rifornimento per ricaricare le batteria. Già dal 2015, infatti, Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid, Vice-Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, ha lanciato un piano per sviluppare le reti intelligenti e creare stazioni di ricarica in diversi punti della città. La nuova politica verde dell’emiro comprende anche un progetto chiamato smart taxi che renderà Dubai quasi un set cinematografico futurista. Inizialmente i nuovi taxi saranno guidati da un pilota e non potranno portare più di due persone a bordo. Successivamente, questi veicoli, a decollo verticale, saranno completamente automatizzati, senza autista e con più posti per i passeggeri. Una rivoluzione nata dall’accordo tra l’Autorità per i trasporti di Dubai (RTA) e Uber con l’obiettivo di offrire un servizio di smart mobility per l’Esposizione universale del 2020 (Expo 2020) e allo stesso tempo procedere con il progetto Dubai Smart City.