Europa, nuove regole sul gas e Weber consiglia stop a Nord Stream 2

Europa, nuove regole sul gas e Weber consiglia stop a Nord Stream 2

Editorial Staff
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La normativa sul gas, approvata dal Parlamento Europeo, prevede che gli stati membri si aiutino reciprocamente per gestire le crisi con un meccanismo di assistenza tra Paesi vicini. Mentre il capogruppo del Ppe parla di altre strade per diversificare l'approvvigionamento

Il Parlamento Europeo, riunito da ieri in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato un pacchetto di regole che assicura il flusso di gas ai consumatori e agli Stati membri più a rischio mettendo in sicurezza l'approvvigionamento di energia. La regolamentazione, approvata con 567 voti a favore, 101 contrari e 23 astensioni, prevede che gli stati membri si aiutino reciprocamente per gestire le crisi di gas. Si introduce anche una maggiore trasparenza nelle forniture dei contratti di gas. Nei casi ritenuti necessari, è previsto l'obbligo di condividere le forniture tra stati membri. Secondo la normativa, infatti, uno stato membro che si trova in una situazione di emergenza vedrà avvantaggiarsi di un meccanismo di assistenza, per cui i suoi vicini saranno legalmente obbligati a fornire gas alle fasce di consumatori più a rischio (i consumatori protetti). Sempre dall’europarlamento arriva anche la dichiarazione di Manfred Weber, capogruppo del Ppe al Parlamento europeo, sullo stop al Nord Stream 2, progetto del gasdotto che punta a collegare la Russia alla Germania. "Dev'essere interrotto, va contro gli interessi dell'Ue per la diversificazione dell'approvvigionamento energetico", ha dichiarato Weber. Riferendosi in particolare alla Russia, Weber ha anche detto che "abbiamo bisogno di maggiore chiarezza per quanto riguarda il finanziamento dei partiti. Serve un divieto ai finanziamenti che vengono dall'esterno dell'Ue".