Solare ed eolico guidano la crescita green

Solare ed eolico guidano la crescita green

Emilio Fabio Torsello
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E General Motors punta a rendere 100% alimentate da rinnovabili le sue sedi entro il 2050

Il solare e l’eolico guidano la crescita delle rinnovabili nel mondo. A dirlo il World Energy Council report. In particolare, il solare è cresciuto del 50% anno su anno negli ultimi dieci anni, imponendosi come una soluzione per le zone rurali del mondo, dove proprio l’energia "green" è considerata l’innovazione capace di guidare lo sviluppo di zone disagiate. A livello globale, inoltre, l’energia rinnovabile ormai conta per il 30% della capacità installata mondiale (pari al 23% di energia prodotta), con un incremento costante sia di investimenti che di impianti. E anche nazioni storicamente "petrolifere" come l’Arabia Saudita hanno iniziato a diversificare il loro pacchetto energetico, costruendo impianti solari ed eolici. Lo stesso sta avvenendo in zone marine costellate per decenni da impianti petroliferi, come il Mar del Nord: qui sono diversi gli impianti eolici offshore, considerati ormai un’opzione rispetto alla ricerca di nuovi bacini di greggio – costosa e poco remunerativa. Basti pensare che dagli 842 GW globali del 2004 si è passati oggi ai 1.965 GW del 2015. Ad aver dato una spinta decisiva allo sviluppo recente delle "renewables", anche l’accordo COP21 di Parigi che ha unito i big del mondo attorno al proposito di ridurre le emissioni e sviluppare tecnologie alternative.
E alle energie verdi si stanno convertendo anche grandi aziende come General Motors, tra i principali produttori di autovetture al mondo. Il CEO di GM, Mary Barra, ha infatti fatto sapere di voler puntare – entro il 2050 - a rendere al 100% alimentate da energia rinnovabile le sue 350 sedi nei 59 Paesi in cui opera. Attualmente, GM risparmia circa 5 milioni di dollari dall’utilizzo di energie green e punta a coprire la totalità dei 9 terawatt\ora attuali grazie alle fonti rinnovabili.