L'impegno di Eni nell'offshore di Cipro

L'impegno di Eni nell'offshore di Cipro

Editorial staff
Condividi
A Nicosia il CEO della società italiana, Claudio Descalzi, ha illustrato al presidente della Repubblica, Nikos Anastasiadis, i piani per il proseguimento delle attività di esplorazione nella zona economica esclusiva dell'isola e le prossime opportunità di sviluppo delle risorse energetiche cipriote

Incontro a Nicosia tra L’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, e il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Anastasiadis. Nel corso del colloquio il numero uno di Eni ha presentato ad Anastasiadis un aggiornamento sulle attività di Eni nel paese e ha discusso di eventuali future opportunità congiunte di sviluppo. Descalzi ha riconfermato l’impegno della società a proseguire nelle attività di esplorazione dell’offshore del paese e, più in generale, del Mediterraneo Orientale, illustrando la prossima campagna esplorativa nella zona economica esclusiva (EEZ) di Cipro. Eni e il suo partner Total hanno in programma di iniziare la campagna esplorativa nelle acque EEZ del Blocco 6 verso la fine di quest’anno, appena 9 mesi dopo la firma dell’Exploration and Production Sharing Contract (EPSC). La società italiana, e il partner Kogas, hanno confermano inoltre l’inizio della campagna esplorativa nel Blocco 3. Durante l’incontro si è anche discusso delle opportunità di sviluppo delle risorse energetiche cipriote, attraverso il possibile utilizzo di infrastrutture già esistenti in Egitto, dove Eni è presente come shareholder. Infine Descalzi ha illustrato al presidente le possibili sinergie correlate a progetti energetici futuri sempre nel Mediterraneo Orientale, un area che potrebbe rappresentare un’importante fonte di diversificazione energetica e una nuova via di approvvigionamento per le future forniture di gas all’Europa.