Eni-ExxonMobil, nuovo accordo per il Mozambico

Eni-ExxonMobil, nuovo accordo per il Mozambico

Editorial Staff
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La compagnia statunitense acquisisce da Eni una partecipazione del 25% nell'Area 4 in Mozambico. Il nuovo asset permetterà di sostenere lo sviluppo delle ingenti risorse di gas presenti nel Paese africano

L’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi e il Presidente e AD di ExxonMobil, Darren Woods hanno firmato oggi un accordo di compravendita che consente alla compagnia statunitense l’acquisto della partecipazione del 25% da Eni nell’Area 4, nell’offshore del Mozambico. Eni possiede indirettamente una quota del 50% nel blocco attraverso una partecipazione del 71,4% in Eni East Africa, la quale a sua volta detiene il 70% della concessione Area 4. Le condizioni concordate prevedono un prezzo di circa 2,8 miliardi di dollari. L'acquisizione sarà completata dopo la soddisfazione di una serie di condizioni sospensive, tra cui l’approvazione da parte delle autorità del Mozambico e di altri enti regolatori.

L’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi ha dichiarato: "Questo accordo rappresenta una prova evidente della nostra strategia di esplorazione basata sulla rapida monetizzazione delle nostre scoperte esplorative, come parte del nostro modello di dual-exploration. Grazie a questo approccio, Eni è stata in grado di realizzare oltre 9 miliardi di dollari negli ultimi 4 anni. Questo accordo conferma inoltre l’assoluta qualità dell’intero progetto, sia dal punto di vista delle sue potenzialità sia da quello della sua solidità tecnica e finanziaria ". Per Darren W. Woods, Presidente e Amministratore Delegato di ExxonMobil, questo asset è un’importante acquisizione che si aggiunge al portafoglio di sviluppo globale della società.

"Attraverso questo investimento strategico, la leadership e l’esperienza di ExxonMobil nel GNL permetteranno di sostenere lo sviluppo delle ingenti risorse di gas naturale del Mozambico", ha affermato Woods. "La realizzazione di questo nostro progetto d’avanguardia, le tecnologie avanzate, la solidità finanziaria e le capacità di marketing contribuiranno a fornire ai clienti energia accessibile, oltre che a creare valore a lungo termine per la popolazione del Mozambico, per i partner del progetto e per gli azionisti di ExxonMobil". Eni continuerà a gestire il progetto Coral Floating LNG e tutte le operazioni upstream nell’Area 4, mentre ExxonMobil guiderà la costruzione e la gestione degli impianti di liquefazione di gas naturale a terra. Questo modello operativo consentirà l'utilizzo delle migliori competenze tecniche sia di Eni sia di ExxonMobil, ognuna delle quali si concentrerà su ambiti distinti e scopi chiaramente definiti pur mantenendo i vantaggi di un progetto completamente integrato.

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