L'EIA: nel 2040 la Cina sarà il secondo produttore mondiale di shale gas

L'EIA: nel 2040 la Cina sarà il secondo produttore mondiale di shale gas

Editorial Staff
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Secondo i dati dell'Energy Information Administration, Pechino passerà dagli attuali 500 milioni di piedi cubi di Lng prodotti ogni giorno, a oltre 20 milioni entro i prossimi vent'anni

L’Energy Information Administration (Eia) statunitense nell’ultimo "International Energy Outlook 2016" ha dichiarato che entro il 2040 la Cina diventerà il secondo produttore di Gas Naturale Liquefatto (Lng) a livello globale, dopo gli Stati Uniti. Nell’ultimo anno, infatti, Pechino ha prodotto circa 500 milioni di piedi cubi di shale gas al giorno ma avrebbe le capacità per portare questa cifra a oltre 20 miliardi di piedi cubi, da qui ai prossimi vent’anni.
La produzione cinese, quindi, sarà seconda solo a quella degli USA, che dagli attuali 37 miliardi di piedi cubi/giorno, l’Eia stima passerà a oltre 79 miliardi di piedi cubi di produzione giornaliera entro il 2040. Attualmente, il secondo produttore mondiale di Lng è il Canada, con 4,1 miliardi di piedi cubi/giorno. E proprio la produzione di shale gas, secondo l’Eia, sarà il driver per lo sviluppo di infrastrutture e di un mercato internazionale ancor più competitivo: la produzione globale di Lng, infatti, secondo le stime quadruplicherà entro il 2040.