La Bulgaria punta al gas di Cipro

La Bulgaria punta al gas di Cipro

Emilio Fabio Torsello
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Le conferme arrivano dai rispettivi ministri dell'Energia. Sofia ha commissionato uno studio di fattibilità per un hub LNG da 1,5 miliardi di euro nel porto di Varna

La Bulgaria punta sul gasdotto che dal Mar Nero dovrebbe portare il Gas Naturale Liquefatto in Europa, per divenire un partner commerciale della UE. Dopo aver commissionato uno studio di fattibilità per un hub del LNG da 1,5 miliardi di euro presso il porto di Varna, infatti, Sofia vorrebbe sfruttare i collegamenti tra i gasdotti attualmente presenti che portano gas in Grecia, Serbia, Romania e Turchia, oltre a una pipeline sottomarina verso la Russia. Tra gli obiettivi della Bulgaria, anche la possibilità di stringere accordi per le forniture con Cipro. Secondo quanto ha fatto sapere il ministro per l’Energia di Sofia, Temenuzhka Petkova, il gas cipriota potrebbe passare attraverso la pipeline che Bulgaria e Grecia stanno costruendo: “Il Gas Naturale Liquefatto che arriva da Cipro – ha spiegato il ministro – costituisce una delle opzioni per alimentare l’hub" di Varna.
A questo proposito, Cipro – dove la compagnia energetica statunitense Noble nel 2011 ha scoperto un giacimento da 4,5 trilioni di piedi cubi di gas – considererebbe proprio la Bulgaria come un Paese chiave sulla rotta del LNG verso l’Europa. A confermarlo è stato il ministro dell’Energia cirpiota, Lakkotrypis: “Abbiamo intenzione di inviare gas naturale verso la Bulgaria, attraverso l’interconnessione con la Grecia".