Arabia Saudita ed Emirati Arabi inaugurano l'Iva

Arabia Saudita ed Emirati Arabi inaugurano l'Iva

Editorial Staff
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Una decisione presa per sopperire al mancato gettito derivante dal calo dei prezzi del petrolio

Per la prima volta, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi hanno introdotto oggi l'Iva, l'imposta sul valore aggiunto, per un'aliquota del 5% e applicata sulla maggior parte dei prodotti e dei servizi. La decisione è stata presa per sopperire al mancato gettito derivante dal calo dei prezzi del petrolio. Da oggi, la benzina, il tabacco, gli alimenti e le bibite, alberghi e servizi di telecomunicazione hanno aumentato il loro prezzo, con inevitabili ripercussioni sul costo della vita. Da parte sua, l'Arabia Saudita ha annunciato un forte aumento dei prezzi dei carburanti, con rialzi tra l'83 e il 127%. Gli Emirati Arabi puntano a nuovi introiti per 3,3 miliardi di dollari con la nuova imposta: il ministro per gli affari finanziari degli Emirati ha scartato un aumento dei salari per far fronte all'applicazione dell'Iva che secondo i suoi calcoli, avrà un impatto socio economico minimo, dello 0,68%. L'imposta non si applicherà sul cibo o le tariffe scolastiche mentre i servizi finanziari, alcuni trattamenti medici e il trasporto pubblico costerà di più. Anche gli altri paesi del Golfo, come Bahrein, Kuwait, Oman e Qatar hanno deciso di introdurre l'Iva, ma ciò non avverrà prima del 2019.