Yergin: i prezzi del petrolio ritorneranno a salire

Yergin: i prezzi del petrolio ritorneranno a salire

Editorial Staff
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L'analista: "Siamo all'inizio di un recupero e guardando oltre, penso che la domanda globale di greggio entro i prossimi 5 anni crescerà fra i 5 ed i 6 milioni di barili"

Il prezzo del greggio in questi giorni ha raggiunto il valore più alto registrato negli ultimi 10 mesi e secondo il decano degli analisti petroliferi questa risalita è appena iniziata ed è destinata a durare. Daniel Yergin è una delle voci più ascoltate nel mondo del petrolio e parlando a un evento organizzato a Calgary dal think tank canadese Canada2020 lo scorso 6 giugno, ha decretato la fine del biennio di quotazioni basse: "Ci troviamo all’inizio di un recupero e guardando oltre, penso che la domanda globale di petrolio entro i prossimi 5 anni crescerà fra i 5 ed i 6 milioni di barili". Yergin ha poi sostenuto che "è il prezzo a dettare legge e questo ha limitato la produzione e contestualmente aumentato la domanda". A supplire questa domanda saranno ancora i principali produttori mediorientali insieme a Stati Uniti e Canada. Le dichiarazioni di Yergin si inseriscono nel contesto di uno studio, pubblicato dalla IHS di cui è vicepresidente, dedicato alla sempre crescente integrazione fra produttori statunitensi e canadesi che, nelle sue stesse parole, hanno contribuito al "ritorno in grande stile della produzione Nord Americana". Tradotto in numeri, questo equivale a una media di 13 milioni di barili giornalieri prodotti nel 2015, a confronto con gli appena 5 prodotti nel 2009.