USA: il gas naturale e le rinnovabili  superano il carbone

USA: il gas naturale e le rinnovabili superano il carbone

Giacomo Maniscalco
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Dieci anni fa il carbone produceva il 50% dell'energia elettrica degli Stati Uniti ma ora continua a perdere quota a vantaggio del GNL che spinge verso un futuro più green

Da cento e passa anni il carbone è la fonte principale di produzione di energia negli USA, ma le nuove tecnologie green stanno continuando a prendersi una quota sempre più grande del mercato. Secondo Doug Vine del Center for Climate and Energy Solutions, "dieci anni fa il carbone produceva metà dell’elettricità degli Stati Uniti. Oggi il gas naturale e l’eolico hanno ridotto la sua percentuale a un terzo".

Vine spiega che il fattore principale di questa contrazione è la crescita dell’utilizzo del gas naturale, che oggi genera un quantitativo di elettricità pari a quello del carbone. Il gas naturale rimane, agli occhi di tanti, un tema considerato controverso poiché l’estrazione e il consumo hanno comunque un impatto ambientale; si tratta quindi di una risorsa più green ma non paragonabile alle fonti rinnovabili. Allo stesso tempo il gas naturale, in termini di emissioni, produce la metà dei gas serra rispetto al carbone, spiega Vine aggiungendo che "le tecnologie applicate al gas naturale permettono un uso immediato della risorsa nella generazione elettrica, che può quindi funzionare da backup delle fonti rinnovabili".

Il supporto del gas naturale risulta dunque essenziale per il crescente settore rinnovabile negli USA. L’eolico copre attualmente il 5% della produzione di elettricità totale negli USA, ma in alcuni Stati il futuro sostenibile è già alle porte: in Kansas e South Dakota ha già raggiunto il 20% ma in testa rimane l’Iowa con un 35%. Un settore quindi in crescita negli USA quello del gas naturale che necessita però di nuove risorse e infrastrutture.

In Pennsylvania ad esempio – uno degli Stati dove ci si aspetta uno sviluppo importante del settore – durante un recente evento al Lehigh Career & Technical Institute di Schnecksville, Bill desRosier di Cabot Oil & Gas Corp. ha annunciato che stanno lavorando, con scuole e istituti tecnici della zona, per attirare più studenti a programmi legati al settore del gas naturale. "Stiamo investendo in parecchi programmi e borse di studio. Il nostro dovere è assicurarci che i giovani abbiamo la possibilità di trovare occupazione in un settore promettente". All’evento i partecipanti hanno anche affrontato il tema della necessità di nuove infrastrutture per la produzione e distribuzione del gas naturale. "Aver timore della costruzione di un gasdotto è come temere un’autostrada o una ferrovia. Investire nel gas naturale consentirà di poter realizzare infrastrutture con l’aiuto della tecnologia più avanzata e con professionisti qualificati assicurando una distribuzione sicura ed efficace", ha detto David Taylor, Presidente of the Pennsylvania Manufacturers Association, aggiungendo che "dobbiamo riunirci noi del settore per lavorare insieme allo sviluppo futuro del gas naturale".