L'Ucraina sospende le importazioni di gas dall'Ungheria

L'Ucraina sospende le importazioni di gas dall'Ungheria

Editorial Staff
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Kiev sta continuando a ridurre gli approvvigionamenti, confermando di aver intrapreso la strada dell'autosufficienza energetica

Dal 1 luglio l’Ucraina ha sospeso le importazioni di gas dall’Ungheria da cui, solo il mese scorso, ne aveva acquistati 5 milioni di metri cubi. La notizia conferma quanto recentemente dichiarato dall’ex-premier Arseniy Yatseniuk, secondo il quale entro 10 anni Kiev sarà completamente autosufficiente dal punto di vista energetico soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento del gas. E i dati sembrano andare proprio in questa direzione: se nel giugno del 2015 il Paese aveva acquistato 790,2 milioni di metri cubi di gas dall'Europa, 718,6 milioni dalla Slovacchia e 71,6 milioni dall'Ungheria, nel maggio di quest’anno la cifra si è ridotta a 96,6 milioni di metri cubi. Dopo aver sospeso le importazioni dalla Polonia lo scorso maggio, ora l’Ucraina volge lo sguardo alla Russia: lo scorso 7 giugno, l'amministratore delegato di Gazprom, Alexej Miller, aveva dichiarato di aver ricevuto una lettera ufficiale dalla Naftogaz Ucraina con la richiesta della riattivazione della fornitura per il secondo semestre del 2016 e per il primo trimestre del 2017.