Efficienza energetica e rinnovabili in crescita per l'UE e gli USA

Efficienza energetica e rinnovabili in crescita per l'UE e gli USA

Giacomo Maniscalco
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L'EEA registra dati promettenti del consumo energetico degli Stati europei rispetto agli obbiettivi del 2020, mentre l'EIA certifica un aumento della rinnovabili americane con il solare in prima linea

Secondo un rapporto dell’Agenzia europea dell'ambiente (EEA), gli stati membri dell’Unione Europea (UE) sarebbero sulla buona strada verso il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2020 sull’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra. I dati mostrano che, con l’eccezione del 2015 dove si è registrato un lieve aumento, il gruppo di Stati in questione stanno infatti, in questi ultimi anni, abbassando il livello di consumi complessivi ed aumentando l’uso di energia da fonti rinnovabili. Nello specifico la EEA indica che per il 2015 le rinnovabili hanno coperto il 16,4% del consumo totale, un aumento dello 0,4% rispetto all’anno precedente.
L’obiettivo rimane quello di raggiungere la soglia del 20% entro il 2020, percentuale che sembra raggiungibile ma, come spiegato Hans Bruyninckx, direttore dell’EEA, nonostante i trend generali positivi, il rapporto invia anche qualche avvertimento: nel settore dei trasporti, ad esempio, dove "l’uso delle energie rinnovabili è ancora insufficiente e le emissioni di gas serra invece sono in aumento".
Spostandoci verso gli USA invece, secondo i dati rilasciati dalla Energy Information Administration (EIA), per il 2016 le rinnovabili hanno fornito agli States il 15,1% dell’energia totale, segnalando una crescita del 13% rispetto all’anno scorso. A spingere il cambiamento sono aumenti di produzione nei settore dell’eolico, l’idroelettrico e l’energia geotermica, ma soprattutto il solare che ha segnato un crescita del 41% rispetto al 2015.