Teheran "richiama" le compagnie petrolifere nel Paese

Teheran "richiama" le compagnie petrolifere nel Paese

Editorial Staff
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L'annuncio, da parte del ministro del Petrolio, Bijan Zanganeh, accenna all'emissione di un bando per la concessione di 10-15 bacini. In questo modo l'Iran cerca di riportare i livelli di produzione di petrolio ai livelli anteriori all'imposizione delle sanzioni internazionali

Il primo dei bandi per le compagnie petrolifere internazionali in Iran potrebbe essere pubblicato a breve, già questa estate. A dirlo il ministro del Petrolio, Bijan Zanganeh. I contratti potrebbero ricomprendere 10-15 bacini. È questa una delle mosse più importanti da parte di Teheran per riportare la produzione di petrolio ai livelli precedenti alle sanzioni internazionali.  L’annuncio è stato rimandato diverse volte e dopo vent’anni potrebbe adesso riportare nel Paese compagnie petrolifere internazionali. Zanganeh ha spiegato che i contratti saranno modificati per consentire all'Iran di sviluppare i giacimenti di petrolio e di gas, attraverso un sistema di buy-back o mediante altre soluzioni. Ed è questo un tassello delicato, indicato dalle compagnie come cruciale per il loro ritorno a Teheran.