Rinnovabili, arriva l'energia dalle miniere

Rinnovabili, arriva l'energia dalle miniere

Emilio Fabio Torsello
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Negli Stati Uniti allo studio un progetto per una sistema sotterraneo di idroelettrico a pompaggio, in modo da rendere produttivi diversi milioni di metri cubi d'acqua accumulati nelle gallerie. Mentre in Cina arriva il fotovoltaico creato attraverso la biomimesi

Ricavare energia dai milioni di metri cubi di acqua che hanno invaso le miniere. Di questo progetto si parla da anni ma per ora in pochi avevano tentato una vera e propria sperimentazione. Eppure, proprio dalle migliaia di miniere sparse per il mondo – attraverso un sistema idroelettrico a pompaggio – potrebbe venire una nuova fonte di energia cosiddetta "intermittente", come lo sono l’eolico e il solare. Un primo progetto - che dovrebbe vedere la luce in una delle miniere di ferro dell’Adirondacks, negli USA - ha l’obiettivo di far circolare alcuni milioni di litri di acque sotterranee presenti nei pozzi minerari per alimentare diverse decine di turbine idroelettriche installate sotto terra. La proposta deve ancora passare il vaglio delle amministrazioni federali e sono previsti fino a tre anni di costruzione, ma potrebbe diventare uno dei primi impianti d’accumulo "minerari" degli Stati Uniti. Un precedente, in questo senso, è rappresentato dalla miniera di carbone di Glenmuckloch, in Scozia, dove già si producono 400MW.
A questo si aggiungono altre innovazioni che stanno arrivando sul mercato. In Cina, ad esempio, la Shanghai Jiao Tong University ha sviluppato un innovativo rivestimento antiriflesso a base di ossido di Titanio (TiO2) che imita da vicino l’architettura delle ali della cicala. Un metodo che migliorerà ulteriormente l’efficienza del fotovoltaico. Si tratta di progetti guidati dalla cosiddetta biomimesi, una tecnologia guidata dall’imitazione della natura e della struttura interna degli animali.
La Kitselas First Nation, infine, sta studiando un progetto per costruire il primo impianto geotermico in Canada nei pressi della British Columbia di Terrace. La struttura produrrà 15MW e si estenderà su tremila ettari di terra.