Petrolio: l'Opec prevede un riequilibrio del mercato nel 2017

Petrolio: l'Opec prevede un riequilibrio del mercato nel 2017

Editorial Staff
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La domanda mondiale continuerà a crescere, soprattutto per la richiesta dei paesi non Ocse, a fronte di un'accelerazione del calo produttivo nei paesi che compongono il cartello

L'Opec stima un riequilibrio del mercato petrolifero nel 2017, con una domanda mondiale che continuerà a crescere a fronte di un'accelerazione del calo produttivo nei paesi che compongono il cartello. Stimata a 95,41 milioni di barili al giorno, la domanda mondiale dovrebbe crescere di 1,15 milioni di barili al giorno, soprattutto per la richiesta dei paesi non Ocse. È quanto si legge nel rapporto mensile dell'Organizzazione. Al contempo, i paesi non Opec dovrebbero operare una diminuzione della produzione pari a 150 mila barili al giorno, più consistente delle stime finora rilasciate dall'Organizzazione che quantificavano la flessione in 110 mila barili al giorno. Secondo l'Opec, la domanda verso i suoi 14 paesi membri - il Gabon si è ricongiunto il primo luglio scorso al cartello - si stabilizzerà a 33 milioni di barili al giorno, meno della produzione media nel primo semestre di quest'anno. A luglio, i paesi esportatori membri dell'Opec hanno pompato 33,1 milioni di barili al giorno, poco più di un terzo della produzione mondiale. Riguardo a quest'anno, l'Opec ha rivisto al rialzo di 90 mila barili al giorno la stima di produzione dei paesi terzi, per effetto di un output più consistente del previsto degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Quest'importo è in parte compensato da un'accelerazione supplementare stimata a 30 mila barili al giorno della domanda, a 94,26 milioni (+1,31% sul 2015). Lunedì scorso il presidente dell'Organizzazione, Mohammed Bin Saleh Al-Sada (Qatar) ha annunciato una riunione informale dei paesi membri a margine del 15^ Forum Internazionale dell'Energia organizzato dal 26 al 28 settembre ad Algeri. Sottolineando che l'Opec si preoccupa di riportare alla stabilità il mercato petrolifero, il presidente ha assicurato che "il calo dei corsi petroliferi osservato negli ultimi tempi e la volatilità attuale dei mercati" sono solo temporanei e che e' in vista un rialzo dei prezzi.