Oman: al via i tagli alla produzione di petrolio

Oman: al via i tagli alla produzione di petrolio

Elisa Maria Giannetto
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L'Oman mette in atto l'impegno sui tagli alla produzione di petrolio ma il prezzo rimarrà sotto i 60 dollari al barile per tutto il 2017

Dal 1 gennaio 2017, l’Oman ha iniziato a ridurre la propria produzione di petrolio di 45.000 barili al giorno, in linea con l’accordo tra i Paesi Opec e non-Opec, siglato il 10 dicembre scorso, con l’obiettivo di stabilizzare i prezzi. Secondo quanto stabilito, i 14 membri dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Opec) hanno accettato di ridurre la produzione giornaliera di 1,2 milioni di barili, mentre i produttori esterni al gruppo hanno concordato un taglio da 558.000 barili al giorno.
Per Mohammed Hamad al Rumhy, Ministro per il Petrolio e il Gas del piccolo sultanato del Golfo, "il contributo dell’Oman è importante considerando che la produzione giornaliera si attesterà a circa 970.000 barili, rispetto a più di un milione di barili del periodo precedente".Nonostante questo, c’è chi è convinto che molti dei Paesi non-Opec, e alcuni stati Opec più piccoli, rispetteranno l’accordo solo in parte, ma come sostiene Thomas Pugh, analista di Capital Economics, "i tagli dovrebbero essere sufficienti per contribuire a riequilibrare il mercato".Sul fronte dei prezzi la Reuters ha costituito un poll di 29 esperti per fornire un’analisi sull’andamento del mercato del petrolio nel 2017. Secondo quanto emerso, il prezzo del petrolio, seppur in crescita, non riuscirà a superare i 60 dollari al barile durante l’anno. La proiezione curata dalla Reuters rivede però al rialzo la media dei prezzi del greggio con una crescita costante ogni 4 mesi. Da 53.88 dollari arriverà a 59.68 dollari alla fine del 2017.Tra le variabili ancora incerte c’è da tenere in considerazione le mosse di Trump dopo il suo insediamento. Se la sua riforma fiscale per ridurre drasticamente le aliquote per le imprese ed eliminare la tassazione dei profitti per le aziende Usa all'estero andrà a buon fine, il mercato del petrolio ne trarrà grandi benefici, con effetti anche sui prezzi.