Leviathan: al via le operazioni simultanee su due giacimenti

Leviathan: al via le operazioni simultanee su due giacimenti

Elisa Maria Giannetto
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Le operazioni congiunte di Leviathan 5 e 7 consentiranno di ridurre i costi e di garantire la sicurezza energetica di Israele

Il consorzio per lo sfruttamento del giacimento di gas israeliano Leviathan ha annunciato l’avvio, imminente e simultaneo, delle perforazioni di Leviathan 7 e Leviathan 5. Una scelta che permetterà di risparmiare sui costi e di ottimizzare le operazioni, come indicato dalla società statunitense proprietaria del giacimento, la Noble Energy. In linea con l’obiettivo di tagliare i costi, anche la scelta di usare la piattaforma Advantage Atwood, che attualmente è in uso presso il vicino giacimento Tamar 8, le cui operazioni dovrebbero concludersi nelle prossime settimane.
Come ha dichiarato l’amministratore delegato di Delek Drilling e Avner Oil and Gas, Yossi Abu, "l’operazione di perforazione simultanea di Leviathan 7 e Leviathan 5 ci consentirà di ottenere ulteriori informazioni sulle riserve del giacimento Leviathan e di verificare il potenziale aggiuntivo delle risorse di gas dell’intero bacino davanti alle coste israeliane".  Il responsabile di Noble Energy in Israele, Bini Zomer, ha sottolineato i passi da gigante che il Paese ha compiuto per consentire alle compagnie energetiche di fare investimenti nello sviluppo delle risorse naturali del Paese.  "Lo sviluppo del progetto Leviathan è un'altra pietra miliare nel raggiungimento della sicurezza energetica e porterà benefici nella qualità dell'aria e della salute dei cittadini israeliani - ha aggiunto Zomer - che inoltre potranno godere dei profitti governativi derivanti dalla distribuzione del gas". Zomer ha annunciato inoltre che l'obiettivo è distribuire la prima fornitura di gas del Leviathan entro la fine del 2019.
La scoperta del giacimento energetico, che contiene riserve stimate pari a 450 miliardi di metri cubi di gas naturale, risale al 2010. Noble si è assunta un impegno da 3,75 miliardi di dollari per la prima fase di sviluppo del giacimento, Secondo quanto riferisce la stampa israeliana, prima di approvare la decisione finale d'investimento, la compagnia Usa si sarebbe assicurata che il contratto per rifornire la Giordania di 3 miliardi di metri cubi di gas l'anno per un periodo di 15 anni andasse avanti. Lo sviluppo del giacimento include la realizzazione di quattro pozzi, una piattaforma e un gasdotto di collegamento con la costa israeliana in grado di rifornire fino a 12 miliardi di metri cubi di gas l'anno allo Stato ebraico, alla Giordania e all'Autorità nazionale palestinese. I contratti siglati finora riguardano forniture pari a 4,5 miliardi di metri cubi l'anno, ma i partner del Leviathan sperano di ottenerne altri in futuro.