Israele cerca partner per sfruttare un nuovo potenziale giacimento di gas

Israele cerca partner per sfruttare un nuovo potenziale giacimento di gas

Editorial Staff
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Scoperto 50 chilometri a largo di Netanya, al sito denominato "Giona" sarebbero interessate diverse aziende internazionali

A circa 50 chilometri a largo di Netanya ci sarebbero ingenti riserve di gas naturale e sarebbero diverse le compagnie internazionali interessate a un eventuale progetto di sviluppo del sito. Il ministero dell'Energia di Israele ha annunciato infatti che le multinazionali energetiche hanno partecipato a una conferenza sugli studi preliminari del settore energetico a Londra, nel tentativo di stimare l'entità delle riserve di gas naturale. La formazione geologica, denominata " Giona" - il profeta che secondo la tradizione sarebbe stato inghiottito dalla balena Leviathan, a sua volta nome del più grande giacimento di gas di Israele - ha caratteristiche geologiche simili a quelle del giacimento di gas Zohr, scoperto dall’Eni a largo dell’Egitto. Una delegazione del ministero dell'Energia d'Israele, guidata dal ministro Yuval Steinitz, sta quindi studiando l'interesse delle compagnie estere prima della gara per le nuove licenze di esplorazione, in programma per metà novembre. L'appalto, il primo da quattro anni e mezzo, arriva dopo un lungo periodo di turbolenze per la regolamentazione del settore energetico, culminate con l'approvazione dell'accordo quadro all'inizio di quest'anno. Tra i partecipanti principali presenti alla riunione di Londra anche Edison ed Eni, che hanno espresso in passato interesse per il mercato israeliano. La delegazione volerà quindi in Texas nelle prossime settimane.