G7 ambiente, promuovere lo sviluppo sostenibile

G7 ambiente, promuovere lo sviluppo sostenibile

Editorial Staff
Condividi
Cresce l'alleanza tra istituzioni, associazioni e aziende per rilanciare la tutela ambientale e gli impegni di tutti per il Clima

A rendere unico il G7 Ambiente ospitato dall’Italia a Bologna sarà #ALL4THEGREEN, un ricchissimo palinsesto di eventi, concerti e manifestazioni sotto le due Torri: oltre 70 appuntamenti in programma dal 5 al 12 giugno a Bologna, per preparare e accompagnare il G7 Ambiente, che il Governo italiano presiederà l’11 e il 12 giugno con l’obiettivo di far compiere alla comunità internazionale passi in avanti su tutti gli obiettivi ambientali, dagli impegni per il Clima a quelli contenuti nell’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, dalla lotta all’inquinamento marino alla finanza verde, allo sviluppo dell’economia circolare.
Oggi all’evento di lancio a Roma era presente il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che ha dichiarato: "con #ALL4THEGREEN Bologna diventerà per una settimana capitale mondiale dell’ambiente. L’Italia è una superpotenza della biodiversità ed è nostro interesse prioritario favorire una riconversione produttiva incentrata sull’economia circolare e sulla migliore gestione delle risorse della Terra: possiamo arrivarci solo con una grande alleanza tra istituzioni, mondo produttivo e impegno civile, senza le contrapposizioni che ancora oggi mettono contro ambiente e sviluppo". #ALL4THEGREEN sarà un insieme di iniziative rivolte a varie tipologie di pubblico e organizzate in collaborazione con associazioni civiche, culturali, universitarie, ambientaliste, oltre a decine di aziende che hanno deciso di raccogliere l’appello per un’economia che punti all’efficienza, al risparmio e al riutilizzo delle risorse.
Tra le grandi aziende che collaborano al progetto c’è Eni, che ha già accolto la sfida di produrre energia sempre "più pulita". L’impegno dell’azienda italiana a farsi promotrice del processo di transizione energetica per un futuro low carbon si compone di tre pilastri fondamentali: la riduzione delle proprie emissioni dirette, lo sviluppo di un portfolio di idrocarburi convenzionali con un ruolo crescente del gas naturale e un impegno nello sviluppo delle fonti rinnovabili.