La Corea del Nord guarda al solare

La Corea del Nord guarda al solare

Editorial Staff
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La maggior parte dell'energia elettrica del Paese viene da carbone e idroelettrico, ma a Pyongyang sono sempre più numerosi i pannelli solari

Anche in Corea del nord cominciano a vedersi i primi pannelli solari. A darne notizia è Julie Makinen, giornalista del Los Angeles Times, che visitando il Pothonggang Information Technology Center di Pyongyang - un minimarket dedicato ai prodotti elettronici - ha notato un intero settore dedicato ai pannelli fotovoltaici, con tanto di inverter e batterie per lo storage. "Stiamo vendendo circa 150 pannelli al mese", ha detto l’impiegato del negozio, "e i clienti sono sia singoli cittadini che uffici e fabbriche". Sebbene la maggior parte dell’energia nordcoreana provenga ancora da carbone e idroelettrico, il regime sta puntando sul solare, incentivandone l’utilizzo anche per la ricarica di computer o telefonini. Attualmente, molti pannelli utilizzati sono di fabbricazione cinese, ma fonti del governo affermano che sono sempre di più i prodotti progettati dall’università Kim il Sung di Pyongyang.