Batterie a lunga percorrenza piu' vicine

Batterie a lunga percorrenza piu' vicine

Editorial Staff
Condividi
Il sogno di percorrere lunghi tragitti su un auto elettrica, rispettando l'ambiente, sta per diventare realtà grazie alla nuova scoperta basata sul silicio

Batteria più durature ed efficienti. Il desiderio di non dover ricaricare ogni giorno smartphone, tablet e computer portatili ha spinto i ricercatori dell'istituto Helmholtz-Zentrum di Berlino a sperimentare batterie in grado di immagazzinare un elevato quantitativo di energia nel minore spazio possibile.  A rendere possibile tutto questo è l’utilizzo del silicio, al posto della grafite, all'interno delle batterie agli ioni di litio. Il risultato è un'autonomia sei volte maggiore. La scoperta, che sta già facendo il giro del mondo, ha un risvolto ambientale notevole  poiché potrà essere applicata per ampliare l’autonomia delle auto elettriche, e la diffusione di un nuovo concetto di mobilità sostenibile. Su questo fronte si è già messa a lavoro l’équipe di ricercatori della University of California di Riverside. In California, patria della Tesla Motors, i veicoli a zero emissioni sono molto diffusi e gli atenei collaborano con le case automobilistiche per ideare tecnologie sempre più efficienti e meno costose. E non mancano risvolti positivi anche sotto il profilo economico. Gli scienziati hanno scoperto che pellicole in silicio molto sottili, nell'ordine di 20 nanometri, sono sufficienti ad assorbire il maggior quantitativo possibile di litio, il che consente anche di risparmiare materiale ed energia nel corso della produzione. La strada è ancora lunga ma è osservando la natura che i ricercatori americani cercano di creare di allungare la vita media delle batterie. Il tentativo è quello di replicare la capacità degli organismi viventi di autorigenerarsi, in inglese self-healing . Per ottenere lo stesso tipo di processo in un elettrodo di silicio, il team dello SLAC, Stanford Linear Accelerator Center della Stanford University, ha sviluppato un rivestimento polimerico per l'elettrodo, basandosi su una ricerca in cui è stata progettata una pelle artificiale per robot avente la stessa proprietà  di autoguarigione di quella umana. Il processo di autoriparazione degli elettrodi di silicio potrebbe impiegare solamente poche ore, e ripristinare la piena funzionalità della batteria. A quel punto saremo pronti a viaggiare elettrico anche per lunghe distanze.