Nuova partnership nel Caspio tra Russia, Azerbaijan e Iran

Nuova partnership nel Caspio tra Russia, Azerbaijan e Iran

Editorial Staff
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Durante un recente meeting a Baku, Vladimir Putin ha annunciato la possibilità di una joint venture finalizzata alla realizzazione di nuovi impianti energetici nell'area, soprattutto in riferimento ai grandi giacimenti di gas del sito azerbaigiano di Shah Deniz

Lo sviluppo di progetti e infrastrutture energetiche nella regione del Caspio è una priorità per la Russia. A dirlo è stato nei giorni scorsi lo stesso Vladimir Putin durante un incontro a Baku con i presidenti di Azerbaijan e Iran. E proprio l’Azerbaijan sarà il cardine di questa politica energetica, fondata sull’implementazione di impianti e accordi relativi – in primis – al gas. Insieme alla Russia, inoltre, anche l’Iran è interessato a partnership di questo tipo nell’area. Teheran e Mosca, infatti, hanno già sviluppato alcuni impianti nel Caspio, nel sito di Shah Deniz. Da qui – ipotizzano diversi analisti – la possibilità di un accordo sul gas proprio tra Russia, Iran e Azerbaijan, anche alla luce della pipeline che Baku sta costruendo verso l’Europa (Tanap).
Da capire infine la posizione del Turkmenistan – la cui gestione del gas naturale è controllata quasi totalmente dalla Cina – e che resterebbe fuori (per ora) da questo accordo: il settore energetico nella zona del Caspio non è stato ancora "spartito" tra i diversi Paesi e questo potrebbe causare più di una tensione.