Apple verso il 100% green

Apple verso il 100% green

Giacomo Maniscalco
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L'azienda di Cupertino ha appena portato altri 3 fornitori ad alimentarsi con fonti di energia pulita. Mentre dall'Università di Cambridge esce un prototipo innovativo per migliorare il trasferimento di energia

La Apple prosegue nel suo cammino verso l’obiettivo "100% green", convincendo altri tre fornitori ad alimentare i propri stabilimenti esclusivamente grazie energia pulita. Con l’impegno assunto da Sunwoda Electronic, Compal Electronics e Biel Crystal Manufactory arriva così a sette il numero di fornitori di Cupertino che usano esclusivamente fonti energetiche rinnovabili. Secondo Lisa Jackson, Vice President Environmental Initiatives della Apple, la multinazionale californiana ha raggiunto la quota del 96% di copertura del proprio fabbisogno energetico da fonti rinnovabili, principalmente col solare e l’eolico. "Teniamo conto della nostra carbon footprint, per i nostri uffici, i nostri data center, i nostri negozi, i nostri centri distribuzione" ha detto Jackson in un intervista a Bloomberg, "è tutto incluso nel nostro 96% e ora ci siamo spostando sulle catene di approvvigionamento". Inoltre la Apple prevede l’apertura del suo nuovo campus Apple Park, per tutti i 12.000 dipendenti di Cupertino, che sarà alimentato al 100% da energia rinnovabile, generata principalmente da uno degli impianti fotovoltaici privati più grandi al mondo.
Intanto dall’Università di Cambridge uno studio guidato dal Professore Bao-Lian Su guarda alle foglie per cercare una soluzione al principale problema delle fonti rinnovabili: l’intermittenza. Secondo il team di Bao-Lian Su, infatti, nuovi materiali "bioispirati", progettati in laboratorio, potrebbero essere il "trucco" per migliorare il trasferimento di energia. La struttura vascolare che si trova all’interno delle foglie e l’intera rete di pori esistente nei sistemi biologici è articolata proprio per facilitare il trasferimento di liquidi e minimizzare la resistenza. Adottando questo principio, il team di ricercatori ha creato il primo materiale sintetico che potrebbe migliorare notevolmente le prestazioni di flusso dell’energia, aumentando l’efficienza.
La crescita delle rinnovabili a livello globale ha anche un significativo impatto economico. Secondo il rapporto "Accelerating the Energy Transition" di Greenpeace, in Cina l’eolico e il solare hanno il potenziale di generare quasi 2 trilioni di euro entro il 2030, portando inoltre 736 milioni di euro di investimenti e creando 7,7 milioni di posti di lavoro. Per la Cina l’energia green potrà contribuire al Pil per 1.950 miliardi di euro nei prossimi 15 anni e ridurre il consumo di carbone di 300 milioni di tonnellate all'anno.