L'Africa potrebbe diventare il maggior importatore al mondo di LNG

L'Africa potrebbe diventare il maggior importatore al mondo di LNG

Emilio Fabio Torsello
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Entro il 2025 solo l'Egitto potrebbe importare tra i 15 e i 20 milioni di LNG, cui se ne aggiungerebbero altri 11 da parte del resto dei Paesi africani

Il continente africano potrebbe diventare in breve tempo il maggior importatore di Gas naturale liquefatto al mondo. A dirlo è la compagnia energetica Total che vede nell’Egitto il "main driver" di questo processo. Il LNG - grazie anche ai prezzi bassi - sta sempre più conquistando quote di mercato come combustibile "green", una risorsa anche per i milioni di persone che nelle zone più povere del mondo ad oggi vivono ancora senza corrente elettrica. Sul fronte delle importazioni, in particolare, per il continente africano si stimano tra le 20 e le 30 milioni di tonnellate di forniture ogni anno, entro il 2025. Solo l’Egitto potrebbe importarne tra i 15 e i 20 milioni nei prossimi 10 anni, senza contare poi il bacino di Zohr, in cui si stima siano presenti almeno 30 trilioni di piedi cubi di gas. Secondo i calcoli fatti da Total, inoltre, l’Africa occidentale dovrebbe importare almeno 5 tonnellate di LNG ogni anno, mentre il Sud Africa 4 milioni. Segue il Marocco: 2 milioni entro il 2025.  E il driver ideale per portare gas nelle zone più remote potrebbe essere il parallelo sviluppo di impianti "LNG small-scale".
E se l’Africa viene considerata come un mercato in crescita e dal grande potenziale, la geopolitica dell’energia fa registrare un ulteriore accordo di fornitura di Gas Naturale Liquefatto tra gli Emirati Arabi Uniti (EAU) e il Qatar. Secondo un agreement siglato in questi giorni, infatti, la Dolphin Energy fornirà gas agli EAU tramite le pipeline offshore presenti tra i 2 Paesi.