Gazprom presenta un nuovo percorso per South Stream

Gazprom presenta un nuovo percorso per South Stream

Editorial Staff
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Secondo i media russi il nuovo gasdotto dovrebbe partire dalla Crimea e attraversare Grecia e Italia, bypassando Bulgaria e Serbia inizialmente interessate dal progetto

Il gasdotto South Stream avrà un nuovo percorso che partirà dalla Crimea e toccherà anche Grecia e Italia. A dare la notizia sono stati i media russi secondo cui il colosso energetico avrebbe presentato una nuova opzione per cercare di dare nuova vita al progetto. 
Abbandonato nel dicembre 2014, South Stream avrebbe dovuto partire da Anapa, con una lunghezza stimata di sezione subacquea di 781 chilometri, portando 63 miliardi di metri cubi di gas annuali in Europa attraverso la Bulgaria e la Serbia (entrando in Europa attraverso il porto del Mar Nero a Varna). Le autorità di Sofia negarono però i permessi di costruzione a pochi giorni dall’inizio dei lavori, una clamorosa ritorsione per l’annessione della Crimea da parte della Russia. 
Secondo quanto riportato dalla stampa russa sarebbero ora allo studio percorsi alternativi per il South Stream e il North Stream II, che potrebbero utilizzare fondi privati, almeno stando alle dichiarazioni di Andrej Konopljanik, consigliere di Gazprom Export, riportate da "Vesti Finance".
Il nuovo gasdotto partirebbe quindi dalla Crimea, annessa alla Russia in modo unilaterale nel 2014, permettendo un risparmio nei costi di costruzione. Il percorso non dovrebbe poi attraversare Ungheria e Serbia ma Grecia e Italia. "La Russia ha il diritto di valutare percorsi di gas che sottopongano a rischi minori i contratti", ha tagliato corto Konopljanik durante il Forum del gas dell'Europa centrale a Bratislava.